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13/05/2020

Oltre 1.400 domande Prestiti agevolati alle aziende agricole per 95 milioni di euro

La Nuova Ferrara

Il bando regionale aveva messo a disposizione un fondo Si tratta di contratti siglati per lo più a breve termine agrifidi
Prestiti agevolati per 95 milioni di euro alle aziende agricole dell'Emilia-Romagna, già attivati dagli Agrifidi, grazie alle risorse messe in campo dalla Regione per tagliare i tassi di interesse. Si chiude con un bilancio giudicato molto positivamente dagli istituti di credito e dagli Agrifidi il bando regionale che ha messo a disposizione un fondo di 3,4 milioni di euro di contributi in conto interessi. Nel corso dell'incontro tra Regione e istituti bancari sono state inoltre illustrate tutte le misure attivate da Viale Aldo Moro, compresi i nuovi bandi che metteranno a disposizione del sistema oltre 30 milioni di euro. Complessivamente sono 1.401 le domande arrivate da parte delle imprese agricole per accedere a finanziamenti a breve (12 mesi) e a medio termine (36 mesi) con una massiccia riduzione dei tassi praticata dagli istituti di credito e che serviranno a far fronte alle spese correnti per la gestione aziendale. «Questo intervento rappresenta una importante iniezione di liquidità per le imprese agricole in questo momento così difficile. Con i 3,4 milioni di risorse regionali destinati ad abbattere il costo del denaro - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura, Alessio Mammi - sono stati attivati prestiti di conduzione per circa 95 milioni di euro. È una boccata di ossigeno fondamentale per un comparto che sta attraversando una crisi gravissima a seguito dei cambiamenti climatici, della cimice asiatica e della pandemia Covid-19». «Dobbiamo dare fiducia al nostro sistema agricolo e sostenerlo in questo momento di difficoltà generale - prosegue l'assessore- per questo abbiamo chiesto agli istituti bancari grande attenzione verso le aziende e un importante impegno relativamente l'attuazione dei provvedimenti nazionali che disporranno di maggiore liquidità per le imprese, affinché le risorse possano essere messe in campo quanto prima, in modo flessibile e senza rigidità». «Accanto a questo intervento- chiude l'assessore- ci stiamo impegnando per anticipare i pagamenti della Pac da ottobre a giugno e per velocizzare le procedure per saldare i contributi del Psr, tutte azioni fondamentali per dare risposte concrete e soprattutto rapide agli agricoltori e alle imprese della nostra regione. In questo difficile momento per il nostro Paese, come per il resto del mondo, occorre che tutti i soggetti istituzionali, economici ed associativi lavorino insieme per una rapida, solida e duratura ripartenza. Solo insieme possiamo uscirne». I risultati del bandoIn totale, sono state 1.401 le richieste da parte delle imprese del territorio: 1.210, la maggioranza per prestiti a breve termine fino a 12 mesi, le restanti 191 per prestiti a medio termine cioè fino ad un massimo di 36 mesi, una novità questa introdotta con quest'ultimo bando. --© RIPRODUZIONE RISERVATA