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14/12/2019

«Olimpiadi 2026, bisogna partire subito con le opere pubbliche»

Giornale di Sondrio - Centro Valle

TANGENZIALE DI TIRANO Entro gennaio è prevista l' approvazione del progetto esecutivo
TIRANO (dns) «Dobbiamo partire subito con le opere pubbliche necessarie per Milano-Cortina 2026». E quindi, in primis, con la Tangenziale di Tirano. Sono le parole del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, a margine dell'evento di lancio ufficiale dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, organizzato dal CIO e in programma martedì e mercoledì, all' Auditorium Gaber di Palazzo Pirelli a Milano. «Ho già presentato al ministro delle Infrastrutture, Paola De Micheli, un elenco di quelle già progettate e finanziate che attendono il via libera del Governo, ancora non ho ricevuto risposte - ha proseguito il presidente -. Occorre fare presto perché i tempi per la realizzazione di alcune sono lunghi. Non c'è tempo da perdere». Il presidente Fontana si augura di aprire qualche cantiere entro il 2020. Alla domanda se sarà necessario un commissario per le strade della Valtellina il presidente ha risposto: «La previsione di spesa per la realizzazione delle infrastrutture è di due miliardi: un miliardo coinvolge infrastrutture già progettate, approvate e finanziate, che possono partire subito, senza particolari spinte. La Tangenziale di Tirano, per esempio, può partire da luglio. Sulle altre, dovrà valutare la legge Olimpica. Questo è l'altro passaggio fondamentale: il Governo deve approvarla». Sul fronte dei collegamenti ferroviari Fontana ha spiegato che «Rfi aveva presentato un cronoprogramma che non ha pienamente rispettato per quest'anno, quindi, dobbiamo aspettare che mandino un aggiornamento per capire come intendono ridistribuire gli interventi». In merito all'adattamento dei territori all'agenda 2020 il presidente ha evidenziato che per quanto riguarda la Lombardia esiste una situazione favorevole: « Milano-Cortina non prevede la nuova costruzione di grossi impianti - ha affermato Fontana -, a parte il Villaggio olimpico, l'unico adattamento quindi riguarderà il collegamento tra le diverse sedi dei Giochi». Ad intervenire anche il governatore del Veneto Luca Zaia: «Noi rispettiamo il cronoprogramma e diamo assolutamente ligi, ma lo deve fare anche il Governo. Ci deve portare questa legge olimpica, è urgente». Rassicurazioni sono immediatamente giunte dal ministro dello Sport Vincenzo Spadafora. «Voglio rassicurare i rappresentanti delle istituzioni locali, il presidente Malagò e la sua Fondazione per le Olimpiadi 2026: il Governo sta lavorando alla Legge Olimpica, che sarà un esempio di trasparenza, divisione dei ruoli e rispetto delle competenze. Presto sarà avviato l'iter per l'approvazione». Per quanto riguarda la Tangenziale di Tirano è in fase di validazione, in ordine alle prescrizioni previste dalla delibera Cipe del 21 marzo 2018 del progetto esecutivo. Il cronoprogramma prevede l' approvazione dell'esecutivo entro gennaio 2020. Poi si passerà alla procedura d'appalto che durerà 6 mesi, con la consegna dei lavori a settembre 2020 e il termine dell'appalto ad aprile 2024. «E' chiaro che le Olimpiadi sollecitano ad essere celeri. La realizzazione è prevista in 3 anni e 8 mesi, speriamo che la tempistica possa essere rispettata. Vorrei vedere presto l'inizio lavori ma ci sono ancora dei passaggi amministrativo-burocratici portare avanti. Ad esempio a differenza della Variante di Morbegno, per la quale è stato possibile approvare il progetto definitivo e mandarlo in gara d'appalto, per la Tangenziale di Tirano, a causa del nuovo codice sugli appalti è necessario approvare prima il progetto esecutivo. Siamo proprio in questa fase e le rappresentanze locali in Parlamento sono state interessate a riguardo. E' un passaggio istruttorio che dev'essere seguito con attenzione». La Tangenziale di Tirano è un'opera dell'importo complessivo di 145 milioni di euro. Avrà una lunghezza di 6 chilometri e 616 metri, a partire dalla rotatoria di Villa di Tirano fino a quella al Campone. Verranno realizzati due ponti sul fiume Adda, a Stazzona e Tirano, una galleria artificiale di circa 500 metri, una galleria naturale di circa un chilometro e un cavalcavia.

Foto: Il 2026, anno delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina, sembra ancora lontano ma per le opere pubbliche è necessario muoversi adesso, tra opere già progettate e finanziate