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27/03/2021

Offerte di unico centro decisionale sono escluse

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

CDS SU CAUSE DI ELIMINAZIONE DALLE GARE
Ai fini dell'esclusione dalle gare l'assenza di controllo o di situazione che rende le offerte imputabili ad un unico centro decisionale è finalizzata ad evitare accordi fra offerenti che metterebbero a rischio la correttezza del confronto concorrenziale. In caso di più lotti da aggiudicare autonomamente comporta che la norma non si applichi. Lo ha affermato il Consiglio di stato sezione quinta, con la sentenza del 18 marzo 2021 n. 2350 rispetto al dettato dell'art. 80, comma 5, lett. m), del codice appalti che prevede come causa di esclusione la situazione dell'operatore economico che «si trovi rispetto ad altro partecipante alla medesima procedura di affidamento in una situazione di controllo di cui all'art. 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte siano imputabili a un unico centro decisionale». Per i giudici il riferimento all'unicità del «centro decisionale» rende evidente che la ratio della norma è quella di evitare il rischio di un previo accordo tra gli offerenti (appartenenti al medesimo gruppo o centro di interessi economici), che comprometterebbe la segretezza reciproca delle offerte e la serietà del confronto concorrenziale. Il riferimento, poi, alla «medesima procedura di affi damento» contenuto nell'articolo 80 «conferma che la fi nalità pro-concorrenziale è, per così dire, interna alla singola gara, cioè ad ogni gara che sia fi nalizzata all'aggiudicazione di un determinato affi damento e quindi di un determinato contratto di appalto». Nella sentenza si chiarisce al riguardo che lo scopo della norma è garantire la regolarità della competizione selettiva dell'affi datario di un determinato appalto, assicurando il confronto concorrenziale e scongiurando il pericolo di condizionamento dell'esito della gara e che la situazione escludente presuppone l'identità della graduatoria di riferimento. La possibilità di aggiudicare autonomamente i singoli lotti è dunque incompatibile con la confi gurazione di una gara unitaria poiché le singole procedure di aggiudicazione sono dirette a tanti contratti di appalto quanti sono i lotti, non si può quindi applicare il concetto di «medesima procedura». © Riproduzione riservata