scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
09/07/2021

Nuovo Villaggio della pace affidati i lavori per 111 case

Corriere del Veneto - Mauro Della Valle

Primo stralcio a Mlv-Percassi e Gemmo per 81,5 milioni di dollari Non solo abitazioni L'appalto prevede anche infrastrutture, parcheggi e nuova rete fognaria e idrica
Non è ancora la posa della prima pietra, ma il primo importante tassello di quello che sarà il nuovo «Villaggio della Pace», adiacente alla Caserma Ederle, è stato compiuto con l'aggiudicazione, da parte della Us Navy, dell'appalto per la costruzione di 111 unità abitative e la fornitura di sottoservizi, infrastrutture, viabilità, parcheggi, oltre alla demolizione delle strutture esistenti. Ad aggiudicarsi il contratto, del valore di quasi 81 milioni e 500 mila dollari, è stata la joint venture tra le imprese Mlv-PercassiGemmo. Si tratta della seconda azienda vicentina, la Gemmo per l'appunto, che riesce a vincere, assieme ad altre imprese, una gara pubblica da parte dell'ente appaltante americano, dopo la Maltauro che è già al lavoro nel cantiere della nuova High School, sempre all'interno del «Village», per la costruzione della quale sono stati stanziati circa 40 milioni di dollari. Progetto che prevede la realizzazione di un edificio scolastico modulare, moderno e polifunzionale, alimentato da pannelli fotovoltaici. L'High School dovrà essere operativa in tempo per l'inizio dell'anno scolastico 2022/2023. La nuova commessa riguarda invece il primo stralcio di un programma complessivo di cinque lotti, che consistono nella demolizione dei 249 alloggi esistenti al Villaggio e nella successiva realizzazione, sempre per stralci, di 478 nuove abitazioni, compresi 50 alloggi che saranno realizzati all'interno della Ederle e di un Community Center. Si tratta di lavori che impegnano il governo statunitense per una cifra complessiva di quasi 370 milioni di dollari e che vedranno mutare gradualmente nei prossimi quattro anni lo scenario del Villaggio della Pace e in parte della Ederle. L'auspicio degli amministratori locali, così come quello del comandante della Guarnigione Us Army Italy di Vicenza, colonnello Daniel Vogel e del generale di divisione Andrew M. Rohling, comandante di United States Army Southern European Task Force Africa, è che siano molte le aziende vicentine che proprio grazie a questo mega appalto possano partecipare ai lavori e riprendersi dalla pausa forzata delle attività economiche e produttive dovuta al Covid. Le opere di questo primo lotto, per il quale sono giunte al comando del genio della marina statunitense per l'Atlantico di stanza a Norfolk, in Virginia, cinque offerte, dovranno essere terminate entro agosto 2023. Oltre alla costruzione delle 111 abitazioni destinate a famiglie di sottufficiali e ufficiali dell'esercito statunitense, che avranno da un minimo di tre ad un massimo di cinque camere, sono previste opere di riqualificazione della rete idrica, fognaria, dei sottoservizi e posa di nuovi sistemi di comunicazione. La marina militare statunitense, in virtù di un accordo esistente con il genio dell'esercito, è l'ente appaltante che gestisce la maggior parte dei contratti di edilizia militare della difesa Usa in Italia. Spetterà quindi al Navy anche il collaudo finale e la consegna al committente comando Us Army Garrison Italy di Vicenza. Nel frattempo, le famiglie americane di stanza al Villaggio sono già state trasferite in alloggi ubicati a Vicenza e nelle zone limitrofe. 370 I milioni di dollari per sistemare tutto il Villaggio in cinque stralci 2 nni : il primo stralcio di lavori dovrà essere concluso entro agosto 2023

Foto: In futuro Un'immagine di come dovrà essere il villaggio americano a Vicenza est