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02/02/2021

Nuovo vertice sul cantiere del tram di Opicina

Il Piccolo di Trieste - Andrea Pierini

fissato un altro incontro
Andrea PieriniFumata grigia. Il vertice tra i tecnici del Comune e la Vitale One, la società che sta lavorando alla sostituzione di binari e traversine del tram di Opicina, si è concluso con un rinvio alla prossima settimana per un confronto con i progettisti richiesto dall'impresa campana. A confermare l'esito dell'incontro di ieri è stato Enrico Conte, direttore dell'area Lavori pubblici dell'amministrazione, che ha sottolineato come «alla Vitale One sia stata ricordata ancora una volta l'importanza del cantiere. Il tram non è una normale opera pubblica, ma è un valore della città». L'impresa ha chiesto di poter contattare Mercitalia, lo studio che ha eseguito il progetto definitivo sulla base delle indicazioni dell'Ustif, per alcune verifiche sui calcoli e su un aspetto tecnico legato al dislivello. Il Comune ha organizzato a palazzo Cheba un nuovo vertice tra le parti per la prossima settimana con l'obiettivo di arrivare a una soluzione che possa far ripartire il cantiere fermo ormai da novembre. Vitale One avrebbe dovuto completare l'intervento di sostituzione dei binari e delle traversine e il rifacimento dei marciapiedi il 12 gennaio. Come ormai noto i lavori sono molto in ritardo rispetto a quanto previsto e la stessa impresa aveva chiesto una proroga di ulteriori 120 giorni, pari alla durata dell'intervento inserita nella gara d'appalto, richiesta rifiutata però dal Responsabile unico del procedimento, Luigi Fantini, che ha fatto scattare le penali contemplate dal contratto. L'appalto della Vitale One è quello decisivo per far ripartire il tram dopo l'incidente frontale del 16 agosto 2016 e in attesa del completamento di ulteriori interventi, per un totale di oltre 3,4 milioni di euro finanziati dalla Regione, con il consolidamento dei fossati, i lavori sulla linea di contatto aerea e al capolinea di piazza Oberdan. Il Comune sta lavorando per riuscire a ultimare il cantiere cercando di evitare una rescissione del contratto e le relative importanti ricadute sulle tempistiche. Il Codice degli appalti, nel caso di rescissione, consentirebbe di scorrere la graduatoria della gara dello scorso anno a patto che venga rispettata l'offerta economica della Vitale One. --© RIPRODUZIONE RISERVATA