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02/06/2020

Nuovo Sacellum, la Pro si ribella: «Non conviene»

Messaggero Veneto - C.B.

«I requisiti ci escludono dal bando», ma anche le nuove "condizioni" economiche portano alla gestione in perdita il caso
sacileTavolo aperto tra Comune e Pro Sacile sul mercatino delle antichità Sacellum: nervi tesi in città dopo il gran rifiuto della presidente Lorena Bin di partecipare al bando per la gestione 2020-2022.«Contiamo in una distensione - dice il vicesindaco Alessandro Gasparotto - nelle relazioni con la Pro per invitarla al bando». Il problema è formale («i requisiti - dicono alla Pro - ci escludono dal bando») e soprattutto economico. Pare che il bando 2020 riduca a pochi centesimi di euro l'incasso del futuro gestore, dalla quarta domenica di luglio e fino al 2022. Per 144 espositori di "commode" d'annata, pizzi ottocenteschi e "mirabilia" strappate alla polvere dei solai, dal 2017 il tariffario è quello di una piazzola a 15 euro e 27 euro per due. Oppure l'abbonamento annuale di 165 euro e quello aprile-dicembre con sconto a 125 euro. «La remunerazione del servizio è data dalle quote pagate dagli espositori e fissate ogni anno 2017-2020 - ricordano in municipio -. La Pro ha incassato il valore stimato in 61.992 euro più Iva. Il costo di gestione è la Tosap». Il bando 2020 invece cambia l'incasso. «La remunerazione del servizio è sulle tariffe pagate dagli espositori così come fissate annualmente dalla giunta comunale - recita il bando pubblicato sulla piattaforma regionale -. È pari a 12,30 euro più Iva al 22% per espositore e non più per numero di stalli». Gli stalli a disposizione sono 144. «Il valore del servizio per la sua intera durata di 22 domeniche - prevede il bando - è pari a 38.966 euro Iva esclusa. Nelle offerte di gara si deve indicare la percentuale riconosciuta al Comune di Sacile sugli incassi delle tariffe riscosse dagli espositori. In aumento rispetto al valore minimo del 10 per cento». La Pro ha vinto la gara pubblica nel 2017 per gestire il mercatino delle antichità. «La valutazione di ogni aspetto che riguardi la sostenibilità economica delle condizioni previste dall'avviso pubblico - dicono allo sportello Pro in via Cavour - è oggetto di un confronto informale tra la presidente Bin, il sindaco Carlo Spagnol e il vicesindaco Alessandro Gasparotto». -C.B.© RIPRODUZIONE RISERVATA