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29/09/2021

Nuovo polo scolastico, è scontro sui numeri

QN - Il Resto del Carlino

MORROVALLE È l'ultima settimana della campagna elettorale: come la state vivendo? Staffolani: «Positivamente. Mi fa piacere di avere raccolto il testimone lasciato dal sindaco uscente, Stefano Montemarani, perché gli devo molto. Nel 2011, mi ha dato la possibilità di essere assessore prima ai servizi sociali e poi ai lavori pubblici, e nel 2018 è arrivato l'incarico di vicesindaco. Trovo la stessa positività negli incontri nei vari quartieri e nelle zone del territorio, durante i quali percepisco il calore della gente, e questo mi dà la forza per andare avanti». Quattrini: «Verso il nostro gruppo ho trovato un riscontro molto positivo da parte della gente. Proponiamo delle idee nuove e un modo di costruire un'identità morrovallese proiettata nel futuro. Ci concentreremo su una visione che coniughi l'ambiente e il recupero dei luoghi storici». Manciola: «Rappresentiamo una nuova realtà e un laboratorio politico. Siamo nati dall'idea di alcuni ragazzi di Morrovalle, che hanno alle spalle dei percorsi formativi davvero eccellenti. Sto vivendo questo momento con il timore di non essere all'altezza di rappresentare queste nuove leve, che hanno il grande coraggio di presentarsi in una campagna elettorale. La nostra è una politica basata sulle evidenze e non sulle provenienze». Negli ultimi giorni, il dibattito si è acceso sul nuovo polo Scolastico a Borgo Pintura. Qual è la vostra visione? Quattrini: «Parliamo di una realizzazione giusta e necessaria per il territorio, ma forse è insufficiente. Non entro nel merito dei costi, perché il nostro obiettivo è di creare un polo scolastico che sia in armonia con il territorio. A oggi, questo polo nasce in forma ristretta. Abbiamo proposto la realizzazione di un piccolo bosco, in quanto i nostri giovani passeranno la maggior parte delle ore della giornata in questa nuova struttura. Ritengo quindi giusto creare un ambiente sano e armonioso, perché le cifre possono dire tutto e il contrario di tutto, ma per noi è più importante la qualità della vita. Non abbiamo criticato il nuovo polo scolastico, la nostra premura è di realizzare le aree verdi». Manciola: «Nella propaganda della maggioranza si dice che il costo dell'opera è di 6 milioni e 475mila euro. Ma il reale costo, come è scritto nella delibera 19 del 6 marzo 2020, è di quasi 6 milioni e 250mila euro per le opere in appalto e di circa 2 milioni e 300mila euro per le somme a disposizione. Fatte le dovute correzioni rispetto ad alcuni errori di calcolo, l'importo esatto è di 8.546.812 euro, ed è questa la cifra che è stata trasmessa all'Inail, a cui non è stato nemmeno comunicato che la zona in cui deve essere realizzato il polo scolastico è attraversata da condotte fognarie pubbliche. Considerando l'aumento dei costi dei materiali, non sappiamo quanto costerà la scuola. In base all'accordo con l'Inail, il Comune dovrà pagare a titolo di canone annuale il 3% del costo totale dell'opera. Ecco perché proponiamo un arbitrato tra professionisti indipendenti, che valutino il tema prima del voto». Staffolani: «Questa è l'unica propaganda fatta da 'Cura e partecipazione', perché fino a oggi non abbiamo sentito nulla di propositivo. Il progetto della nuova scuola parte dal lontano 2006, è stato riproposto nel 2011 e realizzato nel 2021. Non è vero che in quella zona passano fogne pubbliche, ma private, dato che chi amministrava in precedenza non le ha mappate, e Manciola lo dovrebbe sapere, perché al tempo era assessore. Le scuole esistenti non erano più in grado di garantire servizi essenziali per i nostri ragazzi, come il tempo pieno e la mensa. La ditta 'Rennova' si è aggiudicata l'appalto con un ribasso del 17,5% rispetto alla base d'asta: questa è la cifra che abbiamo come riferimento, ed è al di sotto di 7 milioni. Gli oltre 8 milioni rappresentano la base d'asta della gara d'appalto fatta dall'Inail, che realizzerà la scuola sulla base della progettazione dell'Erap. Se ci saranno dei problemi, dipenderà da loro. L'arbitrato è inutile: il confronto deve essere fatto tra persone che si candidano, per amministrare». © RIPRODUZIONE RISERVATA