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07/08/2018

Nuovo ospedale «San Cataldo» via alla gara per assegnare i lavori

La Gazzetta Del Mezzogiorno

. I NODI DELLA SANITÀ SORGERÀ IN PROSSIMITÀ DELLA STATALE 7
Ora c'è il disco verde di Invitalia, l'Agenzia di proprietà del Mise
MARIA ROSARIA GIGANTE l Disco verde alla procedura di gara per l'assegnazione dei lavori del nuovo ospedale San Cataldo che sorgerà in prossimità della SS n. 7, lungo la nuova direttrice di collegamento tra Taranto e San Giorgio Jonico. A dare il via libera ad Invitalia, ossia l'Agen zia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d' impresa, di proprietà del Ministero dell'Economia, scelta nei mesi scorsi come centrale di committenza e come tale incaricata ad indire e seguire l'intera procedura di gara per l'affidamento dei lavori allo scopo di maggiore trasparenza, è stata una delle ultime delibere di Stefano Rossi in qualità di commissario straordinario dell'Asl jonica (nel frattempo la Regione lo ha riconfermato nel ruolo di direttore generale della stessa azienda). Tale ultima delibera arriva dopo la trasmissione nello scorso mese di giugno alla stessa Invitalia della progettazione esecutiva realizzata da un'associazione di imprese (Rpa srl, Mmar Consult srl, Poolmilano srl, Ets spa Engineering and technical Services, Mythos Consorzio Stabile, technital spa) e del parere di conformità espresso della rete di imprese di validazione (No Gap Controls srl e Conteco Check srl), tutto accompagnato dalle definitiva validazione del "rup" (responsabile unico del procedimento) dell'Asl. Invitalia ha, duque, proceduto alla definizione del disciplinare di gara ed al bando. La procedura di gara sarà completamente gestita in via telematica, un sistema dunque blindato. Il relativo bando sarà pubblicato a breve sulla piattaforma gareappalti.invitalia.it e sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e della Repubblica italiana. L'ag giudicazione sarà effettuata secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo. I lavori - indica sempre il disciplinare di gara allegato alla delibera - dovranno essere realizzati a partire dalla data della loro consegna in un massimo di 1245 giorni continuativi, poco più di 40 mesi, ossia tre anni e quattro mesi. Ma un'even tuale riduzione della tempistica prevista e da documentare con un dettagliato cronoprogramma darà diritto ad un punteggio suppletivo. Il nuovo ospedale di Taranto avrà un numero complessivo di 715 posti letto e sarà realizzato in un edificio costituito da 6 blocchi principali (4 livelli in elevazione e 2 interrati o parzialmente interrati), un polo tecnologico che comprende centrale termica, elettrica e gas medicali, un'elisuperficie, box di ingresso, cabile, nonché sistemazioni esterne comprensive di viabilità, parcheggi, opere idrauliche e strutturali di sostegno, aree a verde. L'appalto non è costituito in lotti in quanto l'affidamento costituisce un unico lotto funzionale alla compiuta realizzazione dell'opera. Quanto costerà l'opera? L'importo dell'appalto è di 161.770.258,24 (oltre Iva) di cui 2.672.333,74 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. A questi si aggiungono 45.729.741,76 di somme a disposizione della stazione appaltante. I fondi sono assicurati da una apposita delibera Cipe dell'agosto 2012 e da ulteriori fondi messi a disposizione dalla Regione Puglia nel 2014. Il costo complessivo è, dunque, 207.500.000,00.

Foto: IL NUOVO NOSOCOMIO DI TARANTO Una rappresentazione dell'ospedale «San Cataldo» nel progetto presentato per la sua realizzazione

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