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21/11/2019

Nuovo ospedale: “Ivrea lo vuole e in quale area?”

Il Risveglio Popolare

IN CONSIGLIO ANCHE UNA VARIAZIONE DI BILANCIO, IL CARNEVALE, LA MANITAL E LA CITTADINANZA A SEGRE
Interrogazione al Sindaco, dopo le aperture dell'assessore regionale alla Sanità
IVREA - È previsto per lunedì 25 novembre, alle 19,30 il Consiglio comunale. Sembrerebbe, a prima vista, che i nove punti all'ordine del giorno non lo renderanno uno dei Consigli più interessanti tra quelli fin qui convocati. Insomma, diversi passaggi tecnici - pur necessari - e nessuna scelta politica di rilevanza, se non, forse, l'ordine del giorno per il conferimento della cittadinanza onoraria a Liliana Segre. Di cosa parleranno e su cosa saranno chiamati a esprimersi i consiglieri? Sull'ottava variazione di bilancio proposta dalla Giunta, 46 mila340 euro per "finanziare parte del fondo per morosità incolpevoli", 157mila400 euro per la sostituzione di 11 caldaie, prevedendo poi un risparmio nei consumi. Poi un adeguamento al regolamento di videosorveglianza, per rimanere conformi alle norme di tutela della privacy e permettere l'accesso diretto alle videoregistrazioni da parte della Questura. Ancora un adeguamento, quello dello Statuto di Scs, la Società Canavesana Servizi, dovuto alla normativa 175 del 2016 che chiede l'istituzione del "comitato per il controllo analogo". Qualche segnale di disapprovazione da parte della minoranza, o di una parte di essa, potrebbe arrivare dalla discussione del punto 6 dell'ordine del giorno, sulla "convenzione tra i Comuni di Ivrea, Vinovo, Cambiano per l'esercizio in forma associata delle funzioni di Segreteria comunale". Cosa vuol dire? Che il Comune di Ivrea avrà il suo segretario comunale a disposizione per il 70% del tempo mentre per il restante 30% sarà a disposizione degli altri due Comuni. Dove sta il problema? È chiaro: nel fatto che il segretario comunale non sarà più a tempo pieno per Ivrea, che invece è un Comune che lo meriterebbe; e se il Comune di Ivrea risparmierà qualcosetta, è altrettanto vero che disporrà di un funzionario con meno tempo a disposizione. Insomma, per la minoranza il gioco non vale la candela, pensando anche a quante persone non hanno un lavoro. UN NUOVO OSPEDALE? Il Consiglio comunale come sempre sarà aperto dalle mozioni e dalle interpellanze che di solito la minoranza rivolge all'Amministrazione che guida la città. Prendendo spunto dall'Assemblea dei sindaci della scorsa settimana, durante la quale si è parlato anche di un nuovo ospedale, Maurizio Perinetti, per il Pd, firma un'interpellanza per chiedere conto al sindaco "dei motivi del suo silenzio e non presa di posizione sul tema affrontato in Assemblea, tenuto conto dell'importanza e del peso che ha il Comune di Ivrea nel consesso dei sindaci dell'Asl To4. Non possiamo permetterci più, su questo tema, di avere tentennamenti e dubbi - si legge nell'interpellanza -, ferma restando la volontà di un confronto aperto e serio con tutti i sindaci del territorio". Ma cosa era successo la settimana prima? Giovedì 14 novembre si era riunita l'Assemblea dei sindaci dell'Asl To4, nel corso della quale molti amministratori presenti erano intervenuti denunciando, e non è la prima volta, l'inadeguatezza dell'ospedale di Ivrea. All'assemblea era presente l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi, il quale ha espresso alcune importanti considerazioni in merito ai possibili indirizzi della Regione circa gli interventi sugli ospedali piemontesi, e anche su quello di Ivrea. Da ciò che ha detto Icardi vien fuori che la Regione non sarebbe più propensa a sostenere ulteriori spese sull'attuale ospedale eporediese: è vecchio, privo di perizie sullo stato antisismico e anti-incendio. Si sa, poi, che sono stati stanziati circa 150 milioni per l'edilizia sanitaria in Piemonte. L'interpellanza di Perinetti ricorda che "nella seduta dell'Assemblea dei sindaci del 16 aprile 2009 venne approvata, con amplissima maggioranza (144 voti a favore, 4 contrari e 30 astenuti) la proposta di localizzazione del nuovo ospedale di Ivrea nell'area indicata nel Piano regolatore della Città come zona AT1.11 (l'area a sud dell'ex Montefibre, ndr)". Icardi nell'assemblea aveva gettato la palla nel campo dei sindaci, chiedendo che fossero loro a indicare l'area: e da qui si potrebbe già immaginare l'eventuale utilizzo di due o tre milioni di euro per redigere il progetto. Quello che ha stupito alcuni tra i presenti è stato, per l'appunto, il non farsi avanti di Ivrea sulla possibilità di avere un nuovo ospedale. DOMANDE SUL CARNEVALE In Consiglio si parlerà anche di Carnevale: una mozione firmata da Maurizio Perinetti del Pd, Francesco Comotto di Viviamo Ivrea e Massimo Fresc di M5S chiede al sindaco "di convocare una riunione dei capigruppo, con relativa urgenza, con il consiglio di amministrazione della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea al fine di fare il punto della situazione dell'Ente e avere indicazioni sugli orientamenti per l'organizzazione della manifestazione del prossimo anno". Questo, ovviamente, anche alla luce di alcuni avvenimenti recenti che hanno agitato le acque, come le recenti dimissioni di Gianluca Actis Perino, fino all'altro giorno "responsabile organizzativo" della manifestazione, a suo tempo nominato dal presidente della Fondazione Piero Gillardi. Di Carnevale si parlerà anche con un'interrogazione al sindaco sull'affidamento della fornitura di servizi per l'edizione 2019 della manifestazione da parte della Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea, interrogazione anch'essa avanzata da Perinetti, Comotto e Fresc. Gli interpellanti vogliono sapere quali sono "le cinque ditte alle quali è stato chiesto di presentare preventivo di offerta per le varie attività per l'edizione 2019, quali le ditte vincitrici e quindi affidatarie dei servizi generali previsti dal bando e se l'Amministrazione è a conoscenza del fatto che la ditta appaltatrice abbia a sua volta subappaltato l'attività, a che ditta sia stato effettuato il sub-appalto e se tale procedura di affidamento sia prevista dalla vigente normativa sugli appalti". ATTIVARSI PER MANITAL Anche la vicenda Manital troverà il suo posto nell'assise cittadina, con la proposta che l'Amministrazione non solo esprima solidarietà ai lavoratori, ma che si attivi per ottenere maggiori rassicurazioni sul futuro dei 10 mila dipendenti del gruppo - di cui una quota importante nell'Eporediese e Canavese -, arrivando a sollecitare il Governo di Roma affinché paghi o faccia pagare i debiti che lo Stato ha con Manital, e apra un tavolo di crisi nazionale per giungere a una soluzione. CITTADINANZA A LILIANA SEGRE Chiuderà il Consiglio comunale del 25 novembre l'ordine del giorno sul conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre, scampata ai campi nazisti di Auschwitz. Il documento di sintesi, bipartisan, trasversale, tale da poter andare bene a tutte le forze presenti in Consiglio, è stato presentato dal presidente Diego Borla e, al momento di andare in stampa, è stato sottoscritto dal sindaco Stefano Sertoli, dallo stesso presidente del Consiglio Borla, da Maurizio Perinetti e Gabriella Colosso del Pd, da Francesco Comotto di Viviamo Ivrea, da Massimo Fresc del Movimento 5Stelle, da Antonio Cuomo della Lista Cambiamo Insieme e da Donato Malpede della lista Insieme per IvreaBallurio. Nelle prossime ore potrebbero aggiungersi le firme di altri consiglieri. In Consiglio comunale dovrà in ogni caso avere una maggioranza che lo vota, affinché l'iter per il conferimento della cittadinanza onoraria alla Segre non si arresti brutalmente. Ce l'avrà? c.m.z.