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02/07/2020

Nuovo ospedale, Giordani tenta lo sprint «Il governo lo definisca opera strategica»

Il Mattino di Padova - Claudio Malfitano

Il primo cittadino chiama la città a fare lobby: con il decreto Semplificazioni potrebbe essere realizzato in 4 anni anziché 7 il futuro della sanità
Claudio MalfitanoIl nuovo ospedale di Padova tra le opere di rilevanza nazionale che possono beneficiare di procedure veloci. È la richiesta che il sindaco Sergio Giordani avanzerà al governo, in vista dell'approvazione del decreto legge Semplificazioni, che in settimana potrebbe essere licenziato dal consiglio dei ministri. «L'imperativo categorico è fare presto, la città e la sanità padovana lo meritano - chiarisce il primo cittadino - E la vicenda del Ponte di Genova ha dimostrato come celerità e trasparenza possano convivere». opera di rilevanza strategicaIl governo, con in testa dal premier Giuseppe Conte, sta lavorando al decreto che dovrebbe sburocratizzare le procedure per le opere pubbliche, dalle più piccole alle più grandi. In particolare per le gare d'appalto è previsto l'affidamento diretto per quelle dall'importo fino a 150 mila euro, mentre si potrà utilizzare una procedura negoziata che preveda la trattativa diretta con almeno cinque operatori per quelle fino a 5 milioni di euro. Poi ci sarà la possibilità di derogare e utilizzare le procedure semplificate per le «opere di rilevanza nazionale», individuate con un decreto della presidenza del consiglio.È qui che Padova dovrà fare lobby per far arrivare sulla scrivania del premier Conte il progetto del nuovo ospedale. «La città è tutta d'accordo, in due anni abbiamo chiuso la parte burocratica con la firma dell'accordo di programma lo scorso 22 aprile - racconta il sindaco - Adesso il governo deve darci la possibilità di vedere realizzata quest'opera fondamentale con un po' di anni di anticipo». Teoricamente, secondo i calcoli del direttore generale dell'Azienda ospedaliera Luciano Flor (il vero "mago" del cronoprogramma) si potrebbe concludere il nuovo polo di Padova Est in 4-5 anni, anziché i 7-8 previsti.C'è un però. Il decreto legge Semplificazioni prevede che l'appalto debba essere finalizzato entro il 31 dicembre 2021. Servirebbe dunque una corsa contro il tempo per arrivare ad avere il progetto definitivo e pubblicare il bando in un anno e mezzo. la sanità padovana lo meritaUna sfida che coinvolge soprattutto l'Azienda ospedaliera, che sarà stazione appaltante dell'opera. «La nostra sanità ha dimostrato di saper essere eccellente con l'emergenza sanitaria del Covid-19. Io credo che lo sarà anche in questa occasione - riflette il primo cittadino - Tutto quello che abbiamo attraversato ci fa capire quanto sia stato importante il lavoro tra le istituzioni. E visto che nessuno può escludere nuove crisi sanitarie, è diritto della città essere messa nelle condizioni di farsi trovare pronta al meglio, nel più breve tempo possibile».Quanto al rischio di possibili irregolarità, o peggio infiltrazioni della criminalità organizzata, Giordani è netto: « È necessaria la massima trasparenza, ma allo stesso tempo non possiamo affogare nella burocrazia - risponde - Genova dimostra che si può fare».I fondi del Mes dall'EuropaAnche se non lo dice esplicitamente, Giordani spera anche che possano essere utilizzati i fondi del Mes messi a disposizione dall'Europa per investimenti sanitari. Il governo, in questo caso, sembra intenzionato a rimandare a settembre la decisione se accedere o meno ai fondi, vista l'opposizione dell'M5S. Ed anche la sottosegretaria alla sanità Sandra Zampa è apparsa scettica su un uso per il nuovo ospedale di Padova: «Non possono essere destinati a niente altro che terapia, ricerca e spese accessorie per il Covid-19. Non all'edilizia sanitaria», ha spiegato. --© RIPRODUZIONE RISERVATA