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11/06/2019

Nuovo ospedale e ritocchi al Prg Ricci subito al sodo sulle priorità

Corriere Adriatico

Al primo consiglio comunale il sindaco fa il gentlemen con gli avversari: «Rendiamo la città nazionale»
IL DEBUTTO
PESARO Il primo consiglio comunale del nuovo mandato è stato aperto, ieri, con un minuto di silenzio dedicato alle vittime dell'incidente stradale di domenica pomeriggio a Colombarone. Poi la convalida degli eletti, l'ingresso dei consiglieri subentranti al posto degli assessori e di Luca Pieri (che diventerà presidente Aspes Spa), e tutte le altre procedure della seduta d'insediamento consiliare. Marco Perugini del Pd è stato eletto presidente del consiglio comunale con i 20 voti di maggioranza. «Il mio lavoro sarà improntato sulla volontà di garantire i diritti dei consiglieri, ma avrò anche attenzione ai doveri che spettano ad ognuno di noi. Cercherò di avere rigore, equilibrio, imparzialità per assicurare una vera dialettica tra maggioranza e opposizione, in un proficuo confronto con sindaco e giunta».
Gli incarichi
Dario Andreolli della Lega, che ha ottenuto le 12 preferenze di minoranza, è diventato vicepresidente. «E' necessario avviare un confronto sul regolamento del consiglio comunale, che integri le nuove tecnologie nella comunicazione e nella pubblicità, partendo da subito in un confronto sul merito, ed evitando incomprensioni sul metodo, come accaduto in passato». L'Ufficio di Presidenza sarà composto da Luca Di Dario (Pd),Guerrino Amadori (Forza Pesaro-Ungranbelpo'), Giovanni Dallasta (Lega), Francesca Frenquellucci (Cinque Stelle). Il giuramento del sindaco, la presentazione della giunta, la commissione elettorale comunale, formata da Emanuele Gambini, Giampiero Bellucci e Massimiliano Amadori. «E' sempre emozionante la prima seduta consiliare ha esordito il sindaco Matteo Ricci nel suo intervento per la presentazione delle linee programmatiche ringrazio Francesca e Nicola, i miei avversari nella campagna elettorale. Non ce le siamo mandati a dire, ma c'è sempre stato rispetto. Ci aspettiamo un'opposizione dura, ma anche molto rispettosa con al centro la città di Pesaro».
La gratitudine
Ricci ha ringraziato gli ex consiglieri comunali, Barbanti, Signorotti, Trebbi, Baiocchi, presenti in aula, e tutti gli altri. «Non reputo in maniera negativa le modifiche al codice degli appalti in discussione, vogliamo accelerare il più possibile nello sviluppo dei lavori pubblici».
Il programma
Poi il turismo: «Pesaro è più frequentata, dati non ancora sufficienti, ma incoraggianti. Nei prossimi giorni andrò a trovare il sindaco di Urbino e sono convinto che troveremo un accordo per candidare Pesaro e Urbino a Capitale della Cultura 2033». E ancora: «Faremo pressione per il nuovo ospedale di Muraglia, ora la Regione deve andare avanti spedita. E studieremo come trasformare il San Salvatore per strutture a sostegno dell'invecchiamento della popolazione. Riprendiamo la battaglia contro le droghe pesanti, anche con la prevenzione nelle scuole». Misure per la natalità: «città più vivace in questa estate, e rafforzare il modello invernale, con nuovi luoghi affinchè i giovani possano divertirsi». Urbanistica: «Non progetteremo, per la prima volta, l'espansione di Pesaro, stiamo studiando i primi atti. La sfida del futuro sarà quella di trasformare la città costruita. I Prg fatti da Tornati e Giovanelli sono completamenti sovradimensionati, dobbiamo ripensarli, rendendo la parte costruita più flessibile». Chiusura: «Dobbiamo essere sempre più una città nazionale. Chiedo all'opposizione, in particolare alla Lega che è al Governo, di darci una mano a fare la Nuova Questura, a far sì che Società Autostrade vada veloce sulle opere compensative».
Thomas Delbianco
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