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27/08/2020

Nuovo Ortomercato in ritardo di otto mesi

QN - Il Giorno

MILANO di Massimiliano Mingoia Nuovo Ortomercato, andamento lento. Il cronoprogramma fornito prima di Natale dalla Sogemi diceva: fine lavori entro il 2022. L'aggiornamento reso noto ieri in Comune dal presidente Cesare Ferrero recita: fine lavori entro l'agosto del 2023. Un ritardo di otto mesi rispetto alle previsioni iniziali, dovuto ai ricorsi registrati per l'appalto dei lavori per la realizzazione della piattaforma logistica. Tant'è. Ferrero illustra lo stato di avanzamento del progetto «Foody. Mercato agroalimentare Milano» - come la mascotte dell'Expo 2015 - durante la commissione Partecipate di Palazzo Marino: «Il progetto per il nuovo Ortomercato prevede tre edifici: una piattaforma logistica e due padiglioni per il mercato dell'ortofrutta. Le strutture attualmente esistenti, risalenti al 1965, saranno tutte demolite». L'operazione partirà dalla realizzazione della piattaforma logistica. Le demolizioni in quell'area sono già state avviate. L'aggiudicazione definitiva dell'appalto per il nuovo edificio avverrà a settembre. L'iter è più lungo del previsto, come ammette lo stesso Ferrero: «Speravamo che l'aggiudicazione venisse completata a maggio. Ma purtroppo, con il sistema di ricorsi e controricorsi al Tar tra primo e secondo classificato, l'aggiudicazione avverrà a settembre. Le normative del Codice degli appalti ci hanno imposto dei rallentamenti. In ogni caso, l'84% delle superfici è già stata assegnata. La piattaforma sarà pronta nell'ottobre 2021». Il cronoprogramma - aggiunge il presidente della Sogemi - prevede che il Padiglione 1 dell'ortofrutta, il cui progetto definitivo è già stato completato, sia pronto nell'agosto del 2022, mentre il Padiglione 2 sia realizzata entro l'agosto del 2023, la data in cui il nuovo Ortomercato dovrebbe essere pienamente operativo. Non solo. Entro la costruzione di Foody, il Consiglio comunale dovrà approvare un nuovo regolamento per l'Ortomercato. La discussione in aula partirà a ottobre. Quanto all'attività nell'attuale struttura, Ferrero segnala che «a giugno gli accessi hanno superato quelli di gennaio e febbraio. L'Ortomercato è operativo: c'è una media di 4.500 presenze al giorno. I contagiati da coronavirus? Mai più di dieci». Il consigliere di FI Alessandro De Chirico, intanto, sottolinea: «Il rischio è che senza coinvolgimento delle parti interessate il nuovo Ortomercato possa diventare una cattedrale nel deserto. A differenza di quanto messo nero su bianco, nel protocollo sottoscritto da Sogemi e dagli operatori, non c'è stata condivisione progettuale per cui alcune scelte, calate dall'alto, non vengono ritenute utili».