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14/08/2021

Nuovo Novara calcio in D È lotta contro il tempo per partecipare al bando

La Stampa - RENATO AMBIEL

intanto ci si interroga se la squadra giocherà al piola
NOVARA È una corsa contro il tempo quella che vede impegnati i partecipanti al bando comunale per dar vita al nuovo Novara calcio. Nella settimana che precede il Ferragosto non è certo facile ottenere dalle banche le necessarie garanzie. Così com'è complesso produrre, in tempo utile, ovvero entro le 12 di lunedì, la mole di documenti richiesti. Fra questi, ci sono una serie di prescrizioni previste da tutti i bandi che fanno riferimento al codice degli appalti pubblici. Anche se questo è, in realtà, un semplice avviso di manifestazione d'interesse «per la partecipazione di società della città di Novara al campionato interregionale di serie D». A ieri sera nessuno aveva inoltrato via Pec manifestazioni d'interesse. Secondo gli esperti sono attese per lunedì mattina. Così da poter sfruttare tutto il tempo a disposizione. La Commissione, presieduta dal direttore generale del Comune Roberto Moriondo, si pronuncerà poi in poche ore. Questo per dar modo al sindaco Alessandro Canelli di trasmettere, già in serata, alla Figc il nominativo prescelto. Con una lettera di accredito dello stesso sindaco che evidenzia il gradimento dell'amministrazione comunale. Sul presupposto della solidità economico-finanziaria della compagine societaria e della serietà del progetto sportivo. Ma adesso, ci si chiede dove giocherà questa nuova squadra? Il Novara calcio Spa, quello di De Salvo e Pavanati, per intenderci, è titolare della convenzione per l'uso esclusivo dello stadio Silvio Piola. Tanto è vero che ne ha concesso l'uso, oneroso, s'intende, al Como calcio per disputare la Coppa Italia. La convenzione decade se il Novara 1908 non svolge più attività sportiva? La logica direbbe di sì ma ad oggi nessuno è in grado di fornire risposte certe. «Per quanto mi riguarda - sostiene Canelli - , il nuovo Novara giocherà nel suo stadio quale rappresentante della città. Nel più breve tempo possibile cercherà anche di appropriarsi del marchio. Vi sono condizioni giudiziarie che vanno valutate attentamente e mi atterrò ai risultati nella piena legittimità». Discorso analogo potrebbe valere per coppe e trofei della società azzurra che sono custoditi a Novarello. Fino all'anno scorso in bella mostra in un'apposita sala trofei. Poi smantellata per far spazio a una elegante sala da pranzo del ristorante. Ma c'è chi sostiene che la maggior parte dei cimeli sia già stata messa al sicuro. Così da non disperdere un patrimonio di storia. Peraltro già parzialmente depauperato negli anni, nei diversi traslochi, da chi si è avvicendato alla guida della società. -