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21/06/2019

Nuovo lungomare, idee chiare per 500 «Ciclabile, più parcheggi e no barriere»

Corriere Adriatico

Il sindaco ha reso noto il risultato del questionario che il Comune ha proposto ai cittadini. Il bando scade il 15 luglio
IL PROGETTO
CATTOLICA Progetto di riqualificazione lungomare di Cattolica, ultimo atto. Dai dati emersi dal questionario proposto, qualche mese, fa dall'amministrazione, è venuto fuori che 500 cattolichini (cittadini e attività economiche e turistiche), hanno le idee ben chiare su dove e come intervenire. A cominciare dalla viabilità ciclabile che dovrebbe essere regimentata, proseguendo con l'abbattimento delle barriere architettoniche, il rifacimento delle strade e i parcheggi sotterranei, per finire con quelli per cicli e motocicli che dovrebbero essere realizzati in prossimità dell'arenile.
«Spunti di buonsenso»
Questi sono solo alcuni aspetti affrontati nell'incontro, svolto al Palazzo del Turismo, a cui hanno partecipato il sindaco Mariano Gennari, il dirigente ai Progetti Speciali Baldino Gaddi, e la dirigente Claudia Rufer, oltre alle associazioni di categoria, bagnini e diversi cittadini. «Siamo ormai in dirittura d'arrivo per quanto riguarda la presentazione del progetto, perché il bando scadrà il 15 luglio continua il primo cittadino -. Comunque, dai questionari sono emersi dei buoni spunti che mi piace definire di buonsenso. Devo dire che sono davvero contento che molti cattolichini siano d'accordo con me. Questo progetto presenta un aspetto innovativo che abbiamo già esposto ai bagnini degli stabilimenti balneari della zona che comprende il porto fino al pontile. Quello che dovrebbero fare è creare, all'interno della loro concessione, alcune opere che sarebbero in sintonia con il progetto del lungomare che verrà presentato da chi vincerà il bando - conclude il sindaco -. Con l'aiuto di tutti possiamo raggiungere un ottimo risultato». Poi, è Gaddi a spiegare l'importanza dei dati emersi: «Si chiude un cerchio di attività di consultazione su questo progetto, iniziato nel 2015 con la passata amministrazione. Gli incontri con cittadini e le associazioni sono sempre importanti per discutere su quello che funziona ma, soprattutto, su quello che non va e migliorare quindi le strutture e i servizi. Questo bando è un elemento di unione tra città e area balneare. Dalla lettura e analisi dei questionari, che abbiamo voluto fortemente per dare voce ai cattolichini, è venuto fuori un forte senso di comunità».
Rufer: «Noi aperti ai privati»
Infine, la dirigente Claudia Rufer parla della partecipazione economica da parte dei privati: «Siamo sempre aperti e felici di sostenere tutte le manifestazioni di interesse da parte di privati che vogliano contribuire al miglioramento di questa area che è di tutti i cattolichini».
Nicola Luccarelli
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