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13/10/2020

Nuovo incarico per Filippo Iannone

Avvenire

el recente periodo, l'animo dei fedeli appartenenti alla comunità diocesana di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo è stato piacevolmente allietato da una gradita notizia, proveniente nientemeno che dagli uffici del Vaticano. Protagonista della vicenda il vescovo emerito Filippo Iannone, da sempre amato e mai dimenticato nei territori del basso Lazio e dintorni. Papa Francesco, nelle scorse settimane, ha ufficializzato la nomina, proprio in favore di Iannone, al ruolo di segretario della "Commissione di materie riservate"; un'istituzione attiva quale comitato di controllo all'interno del nuovo Codice degli appalti Vaticano, quest'ultimo recentemente promulgato in forma di Motu proprio . L'arcivescovo Iannone, orginario di Napoli, nel 2009 venne nominato vescovo da papa Benedetto XVI per la diocesi di Sora- Cassino-Aquino-Pontecorvo (dove rimase in carica sino al 2012): molteplici sono stati i messaggi inviati, da Sora e dintorni, per porgere al vescovo emerito sentite congratulazioni e dichiarazioni di immutata stima. La carica di segretario di detta Commissione (importante organismo della Curia Romana, garante riguardo le «Norme sulla trasparenza, il controllo e la concorrenza dei contratti pubblici della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano») va ad aggiungersi ad altre già consolidate. Iannone, infatti, aveva in passato accolto di buon grado le nomine a Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, a Membro della Congregazione per il Clero, a Consultore della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica ed a Membro del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica.

Foto: Papa Francesco con il vescovo emerito di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo, Filippo Iannone