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13/03/2021

«Nuovo Felettino: servono 15 milioni per evitare regalie»

Il Secolo XIX - si. co.

Articolo Uno contesta la manovra finanziaria della Regione: «È sbagliata e rischia di avere pesanti conseguenze» IL FUTURO DELl'ospedale cittadino
La SpeziaI conti del nuovo Felettino non tornano. Ne sono convinti gli esponenti spezzini di Articolo 1 che collocano i nuovi stanziamenti regionali in una strategia o manovra finanziaria a loro dire «sbagliata o persino a rischio di gravi conseguenze». Da qui la speranza per Articolo Uno che i recenti richiami della Corte dei Conti inducano la Regione a una seria riflessione sulla manovra finanziaria posta a sostegno della realizzazione del nuovo ospedale . «A favore della costruzione del nuovo nosocomio spezzino lo Stato aveva stanziato, per la Regione Liguria, complessivamente 144 milioni di euro con due distinti provvedimenti del marzo 2013 per un importo di 120 milioni e di altri 24 milioni con l'Accordo di Programma integrativo del Maggio 2017 - ricordano da Articolo 1 - Ad oggi quegli stanziamenti si sono ridotti: la prima erogazione ammonta oggi a 104 per le spese sostenute nell'appalto a suo tempo avviato ma non concluso, anzi revocato; la seconda tranche di 24 milioni è invece a oggi non più disponibile in quanto decaduta per decorrenza dei termini. Abbiamo potuto verificare col ministero della Sanità che tale ultima somma a oggi è certamente indisponibile, ma potrebbe essere ripristinata per lo stesso obiettivo, ovvero la costruzione del nuovo ospedale della Spezia, e con uguale importo con un nuovo Accordo di Programma se la Giunta Regionale lo richiede - puntualizzano Putrino & C. - Se la Regione si attiverà in questa direzione avrà pur sempre una disponibilità complessiva di finanziamenti di circa 160 milioni di euro». Articolo 1 aggiunge però: «Occorre trovare 15 milioni aggiuntivi per avere la tranquilla dotazione finanziaria che consenta di andare alla gara del nuovo appalto. Essendo così in grado di garantire a chi si aggiudicherà l'appalto non solo le spese di costruzione, ma anche il giusto utile di impresa, - conclude Articolo 1 - Senza quindi illegittime elargizioni di rendite finanziarie o "regalie" di pubbliche risorse a favore ingiustificato di singoli privati. Sull'operazione economica del Felettino, la Regione ha già precisato che «proprio per porre rimedio all'impostazione economicamente non conveniente dell'operazione, a suo tempo inquadrata dalla giunta Burlando, è stata avviata una nuova procedura, che sarà a breve messa in gara, basata su precise valutazioni di fattibilità tecnica ed economico-finanziaria, elaborate con il coinvolgimento istituzionale di Cassa Depositi e Prestiti. Attraverso questa procedura - hanno osservato da piazza De Ferrari - sarà possibile realizzare l'opera con costi e tempi certi, coinvolgendo, seguendo il Codice dei Contratti Pubblici, investimenti privati che si sommeranno alle risorse già stanziate e disponibili. Così facendo si potrà verificare la natura e l'entità degli eventuali e diversi rischi presenti nell'operazione di costruzione dell'ospedale che verranno trasferiti alla società che vincerà la gara di appalto, come peraltro stabilito dalle linee guida dellAnac».--si. co.© RIPRODUZIONE RISERVATA