MENU
Chiudi
04/11/2018

Nuovo depuratore, si apre una settimana decisiva

Gazzetta del Sud

La revoca dell ' appalto approda al Tar
Cinque ditte puntano all ' annullamento dell ' atto
Giorni decisivi per la costruzione del nuovo depuratore. Mercoledì è infatti fissata l ' udienza in sede cautela re nella quale i giudici saranno chiamati a decidere sulla richiesta di sospensiva della determina dirigenziale con cui Palazzo De Nobili ha revocato l ' aggiudicazione provvisoria dell ' appalto per la realizzazione dell ' opera all ' associazione tempora nea d'imprese costituita da Cisaf, Rogu Costruzioni, Scutieri Costruzioni, Concolino Costruzioni e la ditta Sandro Greco. Del raggruppamento faceva parte anche la Compunet srl, poi uscita dal gruppo e ora coinvolta anche nel giudizio davanti al Tar. È stata probabilmente proprio la decisione di proporre ricorso di quest ' ul tima ditta a far slittare l ' udienza che era stata programmata già lo scorso 24 ottobre. In effetti la questione è piuttosto intricata, considerato che è stata proprio una frattura all ' interno dell ' ori ginario raggruppamento d ' i m p re s e a causare un " rallent amento " a causa del quale il Comune ha infine deciso, a luglio scorso, di procedere alla revoca dell ' aggiudicazione provviso ria dell ' a p p a l t o. A dare origine alla contesa tra Compunet e le altre cinque aziende sarebbe stata una missiva inviata al Comune dal rappresentante di queste ultime società, nella quale si rendeva nota all ' ente «la modifica in senso riduttivo del raggruppamento temporaneo delle imprese aggiudicatarie della concessione» e contestualmente si sosteneva il recesso della capogruppo, la Compunet. Ma a stretto giro questa società escludeva di avere manifestato la volontà di recesso, specificando che la sua volontà in tal senso era subordinata al rimborso da parte delle ditte mandatarie degli oneri sostenuti per la progettazione e la partecipazione alla gara. Di contro, le mandatarie avrebbero ritenuto di differire l ' event uale rimborso a un arbitrato interno, scelta non accettata dalla capogruppo. Uno scenario caratterizzato dunque da contrasti che il Comune ha ritenuto tali da dover intervenire per porre fine a uno stallo della procedura che avrebbe rischiato di inficiare l ' iter, già lungo e travagliato, per la costruzione del nuovo impianto di depurazione previsto a Germaneto. Gli uffici della Gestione del territorio di Palazzo De Nobili hanno parlato anzi di «incomponibile contrasto interno al raggruppamento di imprese», sostenendo altresì l ' esistenza di un «atteggiamento dilatorio e ostativo alla produzione del progetto preliminare integrato sulla base delle conferenze». Tre sono dunque stati i rilievi alla base del provvedimento di revoca: l ' assenza di un progetto preliminare, la mancata costituzione della società di progetto e il mancato deposito dei documenti attestanti il possesso dei requisiti per l ' esecuzione dei lavori. Provvedi mento che a breve sarà al vaglio dei giudici amministrativi. fr.ra .

Foto: Criticit à Il depuratore cittadino risente ormai degli anni di servizio e il Comune punta a realizzarne uno nuovo

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore