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12/09/2018

Nuovo collettore, avanti tutta «Rispetteremo le scadenze»

L'Arena di Verona

L'OPERA. Il ricorso pendente al Tar sulla gara d'appalto non ferma Azienda gardesana servizi
Cresco: «Fiducia nel nostro operato e nella magistratura»
Avanti tutta sul collettore fognario del Garda. Il ricorso pendente al Tar del Veneto sulla gara d'appalto per la progettazione definitiva dell'opera non ferma Azienda gardesana servizi, che annuncia un'accelerata per recuperare i due mesi e mezzo persi finora e mantenere fede alle scadenze temporali annunciate.Ovvero arrivare all'approvazione del progetto definitivo entro l'inizio del 2019 per passare subito dopo all'appalto dei lavori del primo lotto funzionale sulla sponda veronese. Obiettivi ribaditi ieri mattina dai vertici dell'azienda all'incontro organizzato a pochi giorni dal primo pronunciamento del Tar, che ha segnato una parziale vittoria di Ags sulla ricorrente Technital spa, redattrice del progetto preliminare e arrivata seconda nella gara per la seconda fase di progettazione, aggiudicata al raggruppamento temporaneo di imprese guidato dalla Hmr Ambiente di Padova.Con l'ordinanza del 6 settembre il Tar ha rigettato la richiesta di sospensione dell'efficacia dell'aggiudicazione, avanzata da Technital per bloccare l'iter in attesa dell'udienza di merito del ricorso fissata per il 9 gennaio. «Abbiamo fiducia nella magistratura ma ancor più nel nostro operato, per questo non avevamo dubbi sul risultato», ha scandito il presidente di Ags Angelo Cresco. «Sarebbe una scelta colpevole attendere gennaio per definire i tempi del progetto definitivo, sappiamo i rischi del collettore e i danni dell'inquinamento silenzioso che questo determina al nostro lago. I tempi che ci siamo dati devono diventare un monito anche per i nostri amici bresciani», ha aggiunto annunciando l'incontro che si terrà nei prossimi giorni «con le regioni Veneto e Lombardia, Acque Bresciane, Ato Veronese e di Brescia per definire insieme tempi, modalità e finanziamenti».Mentre la sponda veronese corre nonostante gli inciampi, quella bresciana è ancora arenata sulla scelta della zona dove collocare il depuratore (o i depuratori) per scollegare la sua parte di collettore dal depuratore di Peschiera, per cui pure sono previsti interventi.E poi c'è il nodo finanziamenti: formalizzata l'assegnazione dei 100 milioni di euro del ministero dell'Ambiente (40 per la sponda veronese e 60 per quella bresciana), vanno recuperate le altre risorse per arrivare ai 220 milioni preventivati complessivamente per il nuovo collettore, di cui 85 per la parte veronese. Per quest'ultima il direttore di Ags Carlo Alberto Voi ha ribadito le altre principali fonti di entrata: il contributo dei Comuni, che si sta mettendo a punto, un incremento di scopo della tariffa idrica e l'auspicato contributo da parte della Regione Veneto per ognuno degli otto anni previsti per i lavori. Quanto al ricorso, per Ags l'idea di perderlo è remota.«Il Tar ha già fornito un'indicazione orientativa che anticipa un possibile esito favorevole del giudizio, dicendo addirittura che il ricorso è inammissibile», ha scandito il legale di Ags Giangiuseppe Baj. In attesa della sentenza di merito Technital potrebbe presentare appello contro l'ordinanza emanata, decisione che indiscrezioni all'interno della stessa ricorrente dicono non essere ancora stata presa. Qualunque sarà la decisione del Tar, l'iter giudiziario si prospetta lungo essendo possibile l'appello al Consiglio di Stato. Nel frattempo Ags non arresta la corsa e per il presidente Cresco la parziale vittoria dei giorni scorsi è una risposta sia agli «attacchi infondati del settimanale l'Espresso» (il riferimento è un articolo pubblicato lo scorso febbraio) sia alle «accuse scriteriate, offensive e diffamatrici» diffuse a mezzo stampa e social dal senatore del Pd Vincenzo D'Arienzo sulla vicenda del ricorso. «È stato attribuito ad Ags un messaggio di collusione, corruzione e sfiducia», ha concluso Cresco, «sentiremo il nostro ufficio legale e ci comporteremo di conseguenza per difendere il buon nome dell'azienda».

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