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04/10/2019

Nuovo bando per il macello e affitto ridotto

Messaggero Veneto - Laura Venerus M.Bi.

cordenons
Laura VenerusCordenons. Il Comune ci riprova: dopo la gara deserta per l'affidamento del macello, ieri la giunta ha approvato la pubblicazione del nuovo bando che prevede un importo del canone di affitto ridotto del venti per cento.In linea di massima, le indicazioni sono le stesse del precedente bando, disertato persino dall'attuale gestore, Franco Gattel. La gestione dell'immobile comunale è finalizzata a un'attività privata di macellazione e avrà la durata di venti anni. Inoltre, al privato spetterà anche la gestione del depuratore di via San Michele, che serve in via esclusiva il macello. Il nuovo bando farà leva sul canone d'affitto annuale, sul quale potranno essere applicati dai partecipanti eventuali offerte al rialzo: se nel precedente il prezzo di partenza era di 27 mila euro l'anno, ora la decisione della giunta è di ribassarlo del venti per cento, con una somma di partenza di 22.160 euro. Vista la rilevanza regionale del servizio dato agli allevatori, inoltre, tra le nuove condizioni rispetto alla convenzione già in essere c'è anche l'obbligo da parte del futuro gestore di versare al Comune il cinque per cento del valore di ciascun capo proveniente da fuori territorio comunale.Nei prossimi giorni, saranno stabiliti data di partenza e scadenza del bando, i termini entro i quali eventuali partecipanti potranno presentare le proprie offerte. Se anche questo nuovo tentativo dovesse andare a vuoto, bisognerà vagliare proposte alternative. Da parte del Movimento cinque stelle di Cordenons è già stata avanzata l'ipotesi della vendita dell'immobile. Nel frattempo, l'amministrazione, d'accordo con la Regione, ha "congelato" il progetto dei lavori di riqualificazione dell'immobile e con esso il contributo regionale di 720 mila euro. Questo intervento rappresenta solo una parte degli oltre 1,8 milioni stimati per riqualificare l'immobile.Per l'amministrazione comunale senza un gestore non ha senso investire soldi pubblici per realizzare una cattedrale nel deserto. Entro il 7 dicembre andrebbero eseguiti gli interventi di adeguamento della struttura alla normativa sul benessere animale, che costituiscono una parte del progetto complessivo da 720 mila euro. A fronte dell'esito di questa seconda gara i tempi inevitabilmente si allungheranno e l'amministrazione non riuscirà a rispettare il termine. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI