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06/03/2021

Nuovo bando Bonus Covid finora solo 40 domande

Il Gazzettino

CONEGLIANO
A pochi giorni dalla chiusura del bando, sono appena 40 le piccole aziende coneglianesi penalizzate dalle restrizioni anti Covid che hanno protocollato in municipio la richiesta di beneficiare di un contributo una tantum a fondo perduto di 500 euro. E dire che i soldi disponibili, ovvero 55mila euro, basterebbero per soddisfare le richieste di 110 aziende dei settori coinvolti. Ma lunedì alle 20 scadrà il termine per presentare le domande, e buona parte del fondo comunale rischia di rimanere inutilizzato.
Risale a un mese fa, il 5 febbraio, la decisione della giunta comunale, ovvero del commissario prefettizio Antonello Roccoberton, di definire le linee di indirizzo per un «programma di sostegno economico per le attività economiche operanti nei settori del turismo, dell'organizzazione di eventi, di gestione di cinema e teatri e trasporto di persone». Il bando ad esse destinato si è potuto avviare grazie ai risparmi del precedente avviso per l'erogazione di contributi da 500 euro, usufruito da 292 attività d'altri generi per un importo complessivamente erogato di 146mila euro e un risparmio di 55mila che per volontà del Comune è stato impiegato nel nuovo bando, che si avvicina a larghi passi alla scadenza ma che al momento non ha scaldato i cuori delle piccole imprese attive nei settori turistico, ricettivo, del trasporto di persone, dell'organizzazione di eventi e di gestione di cinema e teatri. «Si tratta di aprire spiegò un mese fa il dirigente comunale Giovanni Tel, che segue in prima persona questi bandi un'ulteriore possibilità di erogazione di contributi ad attività che hanno visto fin dall'inizio delle restrizioni fortemente ridimensionata, quando non proprio sospesa per certi periodi, la propria attività per mancanza di presenze soprattutto turistiche, e l'impossibilità di promuovere attività correlate alla promozione culturale, al turismo, agli eventi e più in generale alla valorizzazione e promozione della città».
L'avviso è stato pubblicato il 17 febbraio, ma a ieri sera erano solo 40 le domande presentate e protocollate in Comune: meno della metà del numero massimo di potenziali beneficiari, 110, a pochissimi giorni dalla chiusura dei termini. Il motivo di una risposta così fredda da parte delle categorie interessate? «La riduzione della platea rispetto al primo bando può essere un'interpretazione. Ora speriamo nel rush finale» affermava ieri Tel. Numerose sono le tipologie di imprese escluse da questo secondo bando. L'elenco completo e i requisiti necessari per partecipare sono reperibili sul sito web dell'amministrazione comunale. (l.a.)
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