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21/05/2021

Nuovo bando accoglienza per un migliaio di stranieri

QN - Il Resto del Carlino

Nuovo bando per l'accoglienza pubblicato dalla prefettura: prevede un'assegnazione di un massimo di mille posti distribuiti sulla nostra provinca che saranno destinati a cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale. Mentre il tema torna di attualità dopo l'ondata di nuovi sbarchi che di recente ha interessato il nostro Paese, il territorio si prepara duque ad accogliere, potenzialmente, un migliaio di stranieri che chiedono la protezione internazionale. Il bando, fa sapere sempre la prefettura, è relativo ad una gara aperta che sarà aggiudicata sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa; l'obiettivo è riuscire ad individuare un accordo quadro con più operatori economici che andranno ad aggiudicarsi l'accoglienza fino al 21 agosto del 2023.Il bando in questione, pubblicato sulla gazzetta ufficiale dell'Unione Europea e reperibile sul sito internet della prefettura, rispecchia, aggiunge sempre l'ente, il nuovo schema di capitolato d'appalto per la fornitura di beni e servizi relativi ai centri di prima accoglienza e strutture temporanee, approvato con decreto del ministro dell'Interno del 29 gennaio scorso. Il bando prevede una assegnazione fino, appunto, ad un massimo di mille posti. Le strutture di accoglienza dovranno essere unità abitative situate nel territorio della nostra provincia, secondo criteri di equilibrata distribuzione, e le singole convenzioni, stipulate con gli operatori partecipanti secondo l'ordine di collocazione nella graduatoria, avranno presumibile decorrenza dal prossimo primo settembre. L'avviso di gara, con le modalità di partecipazione ed i relativi allegati, sono consultabili all'indirizzo web www.prefettura.it/modena. A chiedere che sui numeri dell'accoglienza venga fatta maggiore chiarezza, prima di stabilire nuovi bandi, è Piergiulio Giacobazzi, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale: «Basta zone d'ombra e vuoti informativi sui numeri dell'accoglienza di migranti richiedenti asilo. Prima di inserire altre persone nei percorsi già strutturati è necessario sapere quanti sono coloro che ne sono usciti perché senza requisiti, e quanti ne fanno ancora parte pur avendo rigettata la richiesta di asilo. Dati che ancora una volta, nell'ultima seduta del consiglio comunale, il Comune ha confermato di non avere avuto dalla prefettura nemmeno in risposta ad una richiesta ufficiale conseguente alla mia interrogazione. E si tratta di dati fondamentali per valutare la capacità del sistema di gestire l'accoglienza nel rispetto dell'ordine e della sicurezza pubblica». Continua, il consigliere di centrodestra: «Ogni giorno la cronaca conferma la presenza di spacciatori e delinquenti richiedenti asilo in giro per le strade e le piazze della città, ancora ospiti dei centri di accoglienza. Tra questi molti di coloro che pur non avendo requisiti per ricevere il permesso di soggiorno e asilo continuano a rimanere ospiti dei centri e a ricevere anche la paghetta giornaliera finanziata con soldi pubblici Una situazione, quella degli immigrati regolari ed irregolari presenti sul territorio, ancora compresi, appena usciti o mai entrati, nei percorsi di accoglienza, che pare essere fuori controllo».