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27/11/2020

Nuovi investimenti Arrivano i contributi

QN - La Nazione

Sostegno economico
MASSA CARRARA Tremila imprese in Toscana hanno fatto domanda: aziende anche apuane del manifatturiero, del turismo e del commercio, piccole e piccolissime ma anche medie. I bandi sono quelli di settembre per sostenere nuovi investimenti, frutto della rimodulazione dei fondi europei operata tra luglio e agosto e dei fondi Cipe aggiuntivi messi a disposizione dal Governo. E 1867 imprese (2001 le domande e i progetti finanziati, visto che c'è chi ha concorso per tutti e due i bandi) riceveranno subito il contributo. Non appena rendicontata la spesa in pochi giorni avranno infatti le risorse. Il presidente della Toscana Eugenio Giani e l'assessore all'economia e al turismo Leonardo Marras fanno il punto. «Quello che anche questi numeri ci dicono - sottolineano - è la grande voglia di investire da parte dell'impresa toscana. Di questo terremo conto nella programmazione regionale dei fondi strutturali e del contributo al Recovery Fund». Le perdite nei bilanci delle aziende innescate dalla crisi sanitaria sono tali che sui ristori può intervenire solo lo Stato. L'azione di sostegno agli investimenti messa in campo tra luglio e settembre è stata un'operazione gigantesca e senza precedenti per la Regione: per le risorse, per la velocità con cui è stata chiusa, per il fatto di prevedere contributi a fondo perduto. «Come maggioranza avevamo auspicato la necessità di interventi più mirati rispetto al solo sostegno al credito - dice Giani - e, non appena la legislazione nazionale ha messo a disposizione nuovi strumenti, assieme alla precedente giunta abbiamo deciso di procedere: con aiuti per chi investe e per chi ha deciso di mettersi in gioco in questa fase difficile. La risposta ci fa capire che questo tessuto di piccole e medie imprese è reattivo: chiede anche ristori, ma con la prospettiva di andare avanti». Dei due bandi di settembre, il primo prevedeva contributi a fondo perduto per le Pmi che da febbraio hanno sostenuto o sosterranno spese per investimenti materiali e immateriali. Erano ammessi progetti da 20mila a 200mila euro, finanziati da un minimo del 40% fino all'80%. Erano comprese anche le spese per misure anti Covid. Il secondo bando era dedicato invece alla microinnovazione e alla digitalizzazione. In tutto sono 124 milioni di sostegni pubblici che saranno immediatamente erogati: poco meno di 114 milioni sul fondo investimenti e qualcosina in più di 10 milioni sull'altro. In questo modo saranno sostenuti progetti per oltre 261 milioni. © RIPRODUZIONE RISERVATA Su 2mila domande 200 non ammesse
finanziamenti

Aiuti alle imprese che vogliono investire. Le domande non ammesse sono state un po' più di duecento. Sono 976 quelle accolte ma al momento non finanziate: eccetto una provengono tutte da aziende manifatturiere e per coprirle servirebbero altri 53 milioni, in grado di generare investimenti per 113 milioni.