scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
10/03/2021

Nuovi intoppi all ‘ orizzonte A rischio i lavori di dragaggio

Giornale di Sicilia

Il porto canale di Mazara
Oggi vertice alla Regione per stabilire l ' iter da seguire gli interventi sarebbero dovuti iniziare lo scorso 15 febbraio La gara d ' appalto Non è certo che la ditta vincitrice possa avviare il cantiere per il prelievo dei fanghi
Salvatore Giacalone MA ZARA Oggi pomeriggio si dovrebbe tenere presso l ' ufficio del commissario di governo per il Dissesto Idrogeologico della regione siciliana, dottor Maurizio Croce, una riunione tecnico-operativa per decidere il da farsi sul dragaggio del porto canale di Mazara. I lavori avrebbero dovuto iniziare il 15 febbraio scorso, poi trasportati a fine febbraio ma già siamo nella prima decade di marzo ed ancora la draga non si vede. Vuole conoscere la verità, sullo stato dell ' arte, anche il responsabile del Movimento Difesa del Cittadini, avvocato Fabrizio Misuraca che, oltre alla lettera in cui si chiedono chiarimenti per il mancato avvio dei lavori, si legge anche che lo stesso si sarebbe messo in contatto con il dottore Croce il quale, oltre le rassicurazione che i lavori si faranno, avrebbe annunciato per oggi pomeriggio una riunione tecnico-operativa per decidere il dà farsi. Ciò fa presumere che sarebbero sorti ulteriori problemi (occorre un ulteriore finanziamento o sarebbero sorti problemi con il ministero dell ' am biente per la vicenda della Colmata B o laguna di Tonnarella?). L ' av vo c a t o Misuraca scrive in una nota «che circa l ' impegno per l ' esecuzione dei lavori di dragaggio, ad oggi non è sicuro che la Ecol2000, l ' impresa di Messina che ha vinto l ' appalto, possa eseguire i lavori perché probabilmente non avrebbe più la disponibilità ed i mezzi per farlo». La Ecol 2000 ha vinto l ' ap palto per un importo di poco superiore a 800 mila euro. «Se quindi si dovesse giungere alla rescissione del contratto - continua Misuraca - si aprirebbero due scenari: o rifare una nuova gara di appalto oppure affidare i lavori alla seconda ditta che aveva partecipato al precedente appalto e cioè la Tiozzo fratelli & Nipote Srl che svolge esclusivamente lavori marittimi e di dragaggio. La seconda ipotesi - con tinua Misuraca - è certamente preferibile alla prima. L ' ordinanza di Protezione Civile definisce i lavori urgenti e indifferibili per la pubblica incolumità e una nuova gara d ' appalto comporterebbe tempi lunghi. «Urgente e indifferibile - sottolinea l ' av vo c a t o Misuraca - sono parole molto pesanti ma ancora più pesante è il fatto che fino ad oggi non si sia fatto nulla per scongiurare il pericolo di altre alluvioni. A seguito dell ' arresto del signor Giuseppe Micali, legale rappresentante della ditta Ecol 2000 Srl la stessa è latitante, l ' utenza telefonica non esiste più e probabilmente non ha più interesse ad eseguire i lavori. A pagina 10 del contratto di affidamento lavori alla ditta Ecol 2000 Srl (rep. N. 262/2019) - spiega l ' avvocato - si legge chiaramente che " qualora vengano accertate cause interdittive di cui all ' art 67 del D. Lgs.vo n. 159/2011 il commissario di Governo recederà dal cont ratto " . In data 26 novembre 2020 Giuseppe Micale, titolare della Ecol 2000, di fronte al Giudice del Tribunale di Messina patteggiava la pena di tre anni e due mesi per corruzione, perché l ' Amministrazione - si chiede Misuraca - non recede dal contratto e procede all ' affidamento dei lavori alla seconda aggiudicataria?» La marineria di Mazara del Vallo attende da anni il dragaggio del porto, oggi la situazione è divenuta insostenibile. L ' inter vento di cui si parla è solamente un intervento " t ampone " , nel fiume Mazaro ci sono oltre 67000 tonnellate di fango da prelevare. L ' attuale gara di appalto è stata celebrata nei primi mesi del 2016. «Quanta acqua (o meglio quanta melma) - si chiede l ' avvo cato Misuraca - dovrà scorrere ancora sotto i ponti del fiume Mazaro per vedere iniziare i lavori di escavazione?». (*SG*) © RIPRODUZIONE R I S E RVATA

Foto: Il porto canale di Mazara