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07/04/2021

NUOVI ASSETTI La prima grossa riorganizzazione che…

Il Messaggero

NUOVI ASSETTI
La prima grossa riorganizzazione che può intestarsi la nuova amministrazione porta la firma dell'assessore al personale Enrico Raimondi: è la nuova Macrostruttura del Comune, approvata a gennaio ma in vigore dal 2 aprile scorso per consentire (nel frattempo) ai singoli settori di effettuare l'accertamento straordinario dei residui attivi e passivi necessario per la predisposizione del Piano di riequilibrio. Il decreto di conferimento degli incarichi ai quattro dirigenti del sindaco Diego Ferrara è del primo aprile. Alle modifiche introdotte dalla nuova Macrostruttura seguirà nei prossimi giorni la ridefinizione degli uffici da parte dei dirigenti. Fra le novità spiccano una centrale unica per gestire tutte le gare d'appalto, la nascita dell'Urp e di una struttura per intercettare fondi europei e non solo. Abbiamo rimodulato il settore lavori pubblici e il settore urbanistica nel senso che sotto l'urbanistica va l'ambiente che prima stava sotto i lavori pubblici, e sotto i lavori pubblici va il patrimonio immobiliare che prima stava sotto l'urbanistica - spiega Raimondi. Nel settore lavori pubblici abbiamo previsto un Servizio unico per le gare d'appalto, quindi un unico centro per tutte le gare d'appalto del Comune mentre (prima ogni settore gestiva gare d'appalto. Il sesto settore è il più innovativo con due servizi: progettazione europea e nazionale, e innovazione digitale e tecnologica: sono i due servizi - sottolinea Raimondi - su cui dovremo lavorare subito perché ci serviranno anche per intercettare i fondi europei, e del Recovery plan. L'altro è il servizio per la transizione al digitale che è obbligo di legge, ma utile anche ai fini del contenimento della spesa, per rendere più efficiente tutta l'azione amministrativa. L'Urp, l'Ufficio relazioni con il pubblico, è stato diventa un servizio autonomo che, nelle intenzioni dell'amministrazione, sarà collocato nella sede di piazza Carafa dove sta Teateservizi. Nel frattempo si lavora sulla delibera del fabbisogno del personale per avviare le procedure di reclutamento non appena sarà approvato il bilancio di previsione. Spero che entro l'estate, se ci autorizzano il piano, potremo procedere a nuove assunzioni: secondo la stima bisogna fare 26 assunzioni - dice ancora Raimondi - reclutare persone con esperienza nella progettazione europea e nella transizione al digitale. Poi dovremo rafforzare Anagrafe e Protocollo che sono al collasso per effetto dei pensionamenti che ci sono stati e ci saranno, vanno rafforzati i lavori pubblici con l'assunzione di figure operaie per la piccola manutenzione, serve una figura per i controlli interni che non c'è. L'anno prossimo si cercherà di prevedere anche reclutamento uno o due dirigenti: i settori sono sei e i dirigenti sono quattro.
OMOGENEITA'
Settori più omogenei, dunque, in modo tale che cittadini e imprese non debbano rivolgersi a vari dirigenti per seguire una procedura. E' una riorganizzazione oltremodo necessaria dopo anni. l'abbiamo potuta fare in ragione dell'esistente, tiene conto di quello che c'è e, se riusciamo nei prossimi anni a immettere nuovo personale, si potrebbe anche modificare - conclude Raimondi -. Se riusciamo ad assumere, a crescere, un domani si può pensare a dividere ulteriormente i settori per garantire maggiore specializzazione di ciascun settore. E' una riorganizzazione funzionale ispirata a criteri organizzativi un po' più razionali, vediamo come va.
Alfredo D'Alessandro
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