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04/03/2021

Nuovi aiuti per le imprese in crisi Ammesse anche piscine e palestre Via al bando del Comune per contributi a fondo perduto da 500 e 1000 euro Scadenza ad aprile, destinata a chi è in affitto e ha avuto cali di fatturato del 60%

Il Secolo XIX

il casoContributi a fondo perduto da 500 a 1000 euro per piccole imprese commerciali e artigianali, e per altre categorie e danneggiate dall'emergenza Covid. Si apre oggi il bando a sportello del Comune, per contrbuti a fondo perduto, rivolto a micro e piccole imprese commerciali e artigiane, operatori ambulanti, fieristi e, per la prima volta, anche ad alcune categorie come palestre, piscine, ludoteche per servizi di intrattenimento per i bambini, spettacolo viaggiante, agenzie di viaggi, attività ricettive. Le novità sono l'estensione dei contributi a chi opera nel settore dei servizi, e il fatto di aver indicato fra i requisiti quello di lavorare in locali non di proprietà. Il contributo, una tantum, sarà erogato , infatti, alle imprese che abbiano sostenuto spese per l'affitto o per la concessione dei locali dove esercitano l'attività, e che abbiano registrato un calo del fatturato di almeno il 60% tra il 2019 e il 2020 a causa dell'emergenza Covid. Per le attività avviate nel corso del 2019, si terrà conto della riduzione del fatturato confrontando gli stessi mesi sulle due annualità. I contributi saranno erogati in base al calo del fatturato subito, sul calcolo mensile. Per il commercio ambulante e per gli operatori dello spettacolo viaggiante il contributo unico previsto è di 500 euro che si aggiunge alla gratuità, già in in vigore, dell'occupazione del suolo pubblico. Per micro e piccole imprese in sede fissa e fieristi (ma che paghino un affitto) e per gli operatori dello spettacolo viaggiante (titolari di una concessione su suolo pubblico rilasciata dal Comune di Genova per almeno 4 mesi per il 2020) il contributo è di mille euro.Il bando sarà disponibile da oggi alle 9 sul sito del Comune di Genova (sezione bandi di gara/settore), e la chiusura del bando è fissata alle 12 del 15 aprile.Non potranno beneficiare dei contributi alcune attività, come case e sale da gioco, sale scommesse, compro oro, centri massaggi, articoli per soli adulti (sexy shop), money transfer e money change, internet point, vendita di derivati dalla canapa, esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo. «Abbiamo individuato risorse residue del 2020 che vanno a sostenere le imprese, allargando anche la platea a settori che molto hanno sofferto per le chiusure e che, nonostante questo, hanno dovuto continuare a pagare un canone di locazione» sottolineano gli assessori comunali a Bilancio e Commercio, Pietro Piciocchi e Paola Bordilli. --© RIPRODUZIONE RISERVATA