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17/08/2021

Nuove telecamere: polemica tra Pd e l’assessore Corrieri

Il Tirreno - D. M. -S. M.

gruppo dem: il progetto è nostro
montecatini. L'installazione delle nuove telecamere diventa motivo di litigio tra giunta e opposizione. Per il Pd la spesa necessaria per la videosorveglianza sarebbe stata messa a bilancio fin dal 2013 e l'amministrazione Baroncini non avrebbe aggiunto un euro agli investimenti già previsti; per l'assessore alla sicurezza Emiliano Corrieri, invece, è lui che avrebbe fatto «una grande operazione commerciale e di servizio per la comunità» e il «Pd dovrebbe solo tacere». Per il gruppo dem «sindaco e assessore al ramo stanno cercando di raccontare alla cittadinanza che siamo di fronte a una svolta epocale. In realtà c'è semplicemente un nuovo bando per il leasing operativo della videosorveglianza: la relativa spesa è storicizzata nel bilancio dell'ente dal 2013». Il maggiore fallimento della giunta Baroncini è rappresentato, per il Pd, proprio dalla sicurezza: «Il comando dei vigili non è mai stato così ridotto in termini di unità e la situazione di degrado e legalità in questi anni è peggiorata». L'unica cosa che sarebbe cambiata è l'atteggiamento di sindaco e assessore. «Se con Bellandi - dice il Pd - partecipavano a proteste per finte aggressioni, adesso che governano loro quando ci sono le rapine a mano armata (vere) in piazza del Popolo, postano su Facebook le foto delle cronache di altre località». «Il tema - spiega ancora il Pd - è che questi amministratori hanno chiesto di andare in Comune promettendo pulizia totale, controlli a tappeto su affitti e residenze, tolleranza zero». Di tutt'altra opinione Corrieri, che definisce gli attacchi del Pd derivanti da una «rabbia che ha il sapore di sconfitta elettorale mai digerita». Per l'assessore, infatti, fin dal luglio 2019 gli uffici comunali lo avvisarono che «il bando sulla videosorveglianza in scadenza era da fare e privo di capitolato di gara: un autentico disastro». Corrieri racconta quindi di essersi messo in trattativa con la ditta che aveva l'appalto, trovando l'accordo per un anno di manutenzione straordinaria dell'impianto e chiedendo di cedere a patrimonio dell'ente tutte le infrastrutture, comprese le telecamere vecchie. «Questo - dice Corrieri - mi ha consentito un grande risparmio sul bando che sono andato a fare successivamente e con la stessa cifra di mettere 18 telecamere in più. Dopo il ribasso, che è stato consistente, è ancora a disposizione dell'amministrazione un terzo della somma totale, che sarà investita in altre telecamere. Intanto il Pd ha lasciato la città con 56 telecamere e a oggi noi ne abbiamo messe 74». D. M. -S. M. © RIPRODUZIONE RISERVATA