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02/12/2019

Nuove piscine alle Casermette «Gara d’appalto entro 6 mesi»

Corriere Adriatico

Il sindaco non molla ma ammette problemi per la viabilità: «Risolverà tutto la Mattei-La Pieve» Per Carancini criticità dovute alla presenza delle scuole. Importante lo svincolo di Campogiano
LA STRUTTURA
MACERATA «Sono convinto che tutte le cose hanno una visione. Tutti sanno che c'è un'infrastruttura viaria finanziata per 45 milioni di euro, deliberati dal Cipe, per il collegamento tra via Mattei e la superstrada, che sarà un elemento di aiuto. Noi pensiamo che, in una visione concreta e in prospettiva, quello sarà un baricentro importante per lo sviluppo della città, anche alla luce della realizzazione della Mattei Campogiano».
La viabilità
Il sindaco, Romano Carancini, va avanti a testa bassa sulla realizzazione delle nuove piscine, quelle che sorgeranno nell'area del campus scolastico delle Casermette. «Certo, è chiaro che ci saranno dei disagi a livello di logistica - ammette - ma non sarà a causa delle piscine, quanto per le scuole, perché è evidente che in quella zona ci sarà un cambiamento di impostazione. Portato da una grandissima opera pubblica. I disagi che ci saranno li affronteremo nell'ottica di riorganizzazione della viabilità e di valorizzazione del trasporto pubblico urbano». Negli anni il polo natatorio è stato al centro della programmazione e della discussione politica, sfociando in un nulla di fatto, per quella che era la sua collocazione nella zona di Fontescodella, ma il progetto è stato ripreso dal sindaco e dagli uffici comunali per essere ricollocato nell'area dell'ex Saram.
I tempi
«La piscina dice il primo cittadino - non sarà di certo fatta nei prossimi sei mesi (quelli che mancano alla conclusione del secondo mandato di Carancini, ndr), ma stiamo lavorando, siamo vicini alla chiusura del progetto. Poi faremo la gara e, se tutto andrà bene, al massimo riusciremo ad appaltare i lavori. Si tratta di un impegno amministrativo, un'opera che è nel piano delle opere pubbliche e che dovrebbe stare a cuore a tutti, anche alle opposizioni». Già, perché di piscine si è tornato a parlare anche durante l'ultima seduta del consiglio comunale, quella di lunedì scorso, con una mozione, presentata dalle minoranze, con la prima firma di Riccardo Sacchi, capogruppo di Forza Italia, che chiedeva di interrompere l'iter amministrativo e di portare la discussione in seno alla commissione consiliare competente. Mozione che, dopo una discussione animata, è stata bocciata dall'assise, che ha, di fatto, dato mandato al sindaco di andare avanti con il progetto per le nuove piscine alle Casermette. Sulla nuova opera pubblica pesano i dubbi delle opposizioni, che hanno fatto della mancata realizzazione del polo natatorio di Fontescodella un cavallo di battaglia per attacchi ripetuti al sindaco, tanto che i lavori della commissione Affari istituzionali, che si è occupata negli ultimi mesi di analizzare la vicenda, si sono conclusi con un giudizio politico negativo da parte delle minoranze, anche se tutti hanno convenuto sulla correttezza dell'iter amministrativo portato avanti dagli uffici comunali.
La struttura
Ma questa è storia e, come detto, ora il sindaco è impegnato al massimo per dare alla città le piscine «con le vasche che hanno misure identiche a quelle che avremmo dovuto realizzare a Fontescodella», come spiega lo stesso Carancini. L'impianto, infatti, sarà costituito da due vasche, che potranno ospitare manifestazioni sportive di livello locale, competizioni regionali e nazionali, corsi e attività di intrattenimento. Un impianto composto da una vasca di 25 x 16,50 metri, con 8 corsie e profondità costante di 1,80 metri per attività corsuali, attività ricreative-fitness e attività agonistiche; una vasca ludico-ricreativa di 6,00 x 12,50 con profondità costante di m 1,00; spogliatoio per utenti e personale tecnico-giudici di gara; gradinata per circa 200 posti a sedere. Il costo complessivo è di 5,5 milioni di euro e l'intenzione è di procedere tramite appalto di costruzione, con successivo affidamento della gestione a mezzo di concessione di servizi.
I fondi
La decisione di non utilizzare lo strumento del parteniariato pubblico-privato scaturisce dal fatto che tale procedura non ha trovato soluzione positiva nella precedente localizzazione di Fontescodella, come specificato anche dal dirigente dell'Ufficio tecnico del Comune, Tristano Luchetti, durante una seduta di commissione. Il finanziamento dell'opera avverrà mediante il mutuo da 4 milioni di euro già in carico al Comune, quello contratto con la Cassa depositi e prestiti per l realizzazione delle piscine di Fontescodella, con cessione di immobili e fondi propri.
Nicola Paciarelli
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