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17/12/2019

Nuove borracce sotto accusa «Garantire materiali sicuri»

La Nuova Venezia - Giovanni Cagnassi

In arrivo 3.500 pezzi, il Comitato San Donà in movimento sollecita verifiche Il sindaco Cereser: «Faremo le dovute valutazioni per rassicurare tutti» polemica a san donà
SAN DONÀ. Borracce per le scuole sotto accusa. Le iniziative del Comune di San Donà contro la plastica e l'inquinamento, quindi per la sensibilizzazione degli studenti, stanno già facendo discutere per la provenienza e i materiali. Ne arriveranno a centinaia, destinate alle scuole della città e saranno di alluminio. Ma il sindaco, Andrea Cereser, rassicura: «Non è l'alluminio un pericolo, al limite il tappo, ma faremo le dovute valutazioni». Sono in arrivo 3.500 pezzi da distribuire alle scuole primarie e secondarie di primo grado della città. Non solo al personale del Comune, dunque, ma anche gli alunni di elementari e medie. È stato pubblicato un bando nell'albo pretorio per selezionare l'azienda che le distribuirà gratuitamente. E saranno a quanto pare realizzate in alluminio. Ma i cittadini sono preoccupati e temono non solo che siano realizzate in paesi stranieri, ad esempio in Cina, ma anche che sia alluminio il materiale principale, ovvero un materiale che da molti viene considerato pericoloso perché rilascerebbe sostanze dannose per la salute.Il comitato San Donà in Movimento ha posto una serie di quesiti all'amministrazione comunale. «Tanta gente sta parlando di queste borracce», commenta Anna Maria Babbo, referente del comitato cittadino «abbiamo necessità di sapere che questi materiali non sono pericolosi, visto che le borracce vengono realizzate quasi sempre in Cina dove le normative sono differenti rispetto alle nostre in termini di sicurezza e salute. Siamo perplessi e attendiamo rassicurazioni in merito alla sicurezza dei materiali impiegati e la provenienza». In Consiglio comunale, Elio Monegato dell'M5S, ha presentato un'interrogazione sul tema plastic free chiedendo iniziative concrete contro la plastica da parte delle istituzioni.«C'è un bando per capire se qualcuno potrà sovvenzionare questa iniziativa» spiega Monegato «Certo le borracce devono avere delle loro specificità e dovranno essere utilizzate soltanto quelle che avranno dei precisi requisiti. Devono essere prima di tutto certificate e chiederemo tutte le garanzie da parte dell'amministrazione comunale. È una questione molto delicata perché devono rispondere ai vari criteri necessari anche per la pulizia e igiene. Quindi ottima iniziativa, ma solo se saranno materiali di primissima qualità e vi sarò anche una opportuna formazione destinata agli studenti sul come mantenerle e lavarle». Il sindaco Andrea Cereser usa toni rassicuranti pur ammettendo il problema. «Non è l'alluminio a essere pericoloso, ma il tappo in plastica che deve essere sicuro. Ci risulta che vi siano stati problemi con i tappi in plastica. Sono tutti aspetti che andranno valutati, ovviamente. Non ci risulta una letteratura scientifica che confermi la pericolosità dell'alluminio per la salute, ma solo per quanto riguarda i tappi di queste borracce e dunque chiederemo precise garanzie in merito». --Giovanni Cagnassi © RIPRODUZIONE RISERVATA