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27/06/2020

Nuova viabilità a Cimpello, Corai punta sulla sicurezza

Il Gazzettino

FIUME VENETO
Prosegue l'iter progettuale per la riqualificazione della viabilità e del centro abitato di Cimpello. Si tratta di una delle opere prioritarie del mandato dell'amministrazione, avviata con l'affidamento dello studio di fattibilità già nel primo mese dell'insediamento della giunta Canton. È un intervento complesso, che si svilupperà su più lotti, e importante anche sul fronte economico che vede l'impegno finanziario della Regione e dello stesso Comune. L'opera, suddivisa in 4 lotti funzionali del valore di circa 4 milioni di euro, interesserà la viabilità di collegamento tra lo svincolo autostradale di via Leopardi, piazza San Tommaso e via Carducci, fino al confine con il territorio di Azzano.
CICLABILI E PEDONI
Verrà riqualificata tutta la viabilità, realizzando ampie piste ciclopedonali, con l'istituzione di una zona 30 in piazza. Sono previste tre rotatorie: una in ingresso all'abitato all'altezza dell'incrocio con via Fratte, una in prossimità di via don Bianchini, una al posto dell'attuale angusto incrocio con via Mazzini. Dunque la parola d'ordine è sicurezza: da un lato dei residenti di questa frazione, da tempo sotto scacco di elevati flussi di traffico, dall'altra degli stessi automobilisti. Ma a che punto è l'iter progettuale? «La progettazione definitiva - chiarisce Roberto Corai, vicesindaco con delega ai lavori pubblici - del tratto dal ponte sul fiume Fiume al confine con Azzano (primo lotto) è già stata approvata dalla Giunta mentre quella per il secondo, tra il ponte e via don Bianchini, oltre che del quarto che comprende la rotatoria con via Fratte e la passerella ciclopedonale sul fiume Fiume, è in fase di avanzamento».
LE TAPPE
Corai fa il cronoprogramma: «Nel prossimo consiglio è prevista l'adozione delle varianti urbanistiche necessarie agli espropri e alla realizzazione dei tre lotti, per le quali la Giunta ha già deliberato l'individuazione dei soggetti da consultare per la procedura di Vas (Valutazione ambientale strategica) ovvero la Regione, l'Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) e l'Azienda sanitaria. Un'opera articolata che si svolge in continuità con l'intervento analogo portato avanti dal Comune di Azzano Decimo su via Peperate. Il vicesindaco Corai aggiunge che «Secondo il programma, sta procedendo anche l'iter per il terzo lotto, che coinvolge in particolare la rotatoria con via Mazzini, nonostante i rallentamenti dettati dalla burocrazia e dal codice degli appalti. Per motivi operativi e per minimizzare i disagi, i cantieri dei vari lotti saranno avviati evitando la loro sovrapposizione». Parlando di tempistica, l'auspicio è che la gara d'appalto del primo lotto del lavori possa essere indetta verso la fine del 2021. (em)
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