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16/03/2021

Nuova tranche di buoni spesa Aumentano le fasce di reddito

Corriere Adriatico

Le domande da lunedì a venerdì, il criterio sono i guadagni familiari e i risparmi di gennaio
I CONTRIBUTI
FANO Da domani e fino alle 12 di venerdì prossimo riapriranno i termini del nuovo bando per i buoni spesa nei Comuni di Fano, San Costanzo e Terre Roveresche. Le domande per l'acquisto di generi alimentari e di beni essenziali possono essere presentate accedendo alla piattaforma online attraverso il sito Internet dell'Ambito territoriale sociale 6, www.ambitofano.it. Come in precedenza le somme saranno erogate su tessera sanitaria-codice fiscale. Non c'è bisogno di affrettarsi ai personal computer.
Priorità stabilite dal bando
«La graduatoria degli aventi diritto non sarà stabilita in base all'ordine di arrivo delle domande, ma in relazione ai criteri e alle priorità definite dal bando», ricorda l'assessore comunale Dimitri Tinti, presidente dell'Ambito. «Alcuni Comuni dell'Ats prosegue avevano provveduto al bando qualche settimana fa, ora Fano, San Costanzo e Terre Roveresche completano il quadro. Si tratta di un intervento che ha portato effetti positivi fin dall'inizio della pandemia, andando incontro alle esigenze di tutti quei cittadini che sono stretti nella morsa delle conseguenze economiche provocate dal Covid-19».
Le risorse per la solidarietà alimentare possono essere spese solo negli esercizi commerciali convenzionati, il loro elenco può essere consultato sul sito del Comune. Ne beneficiano i nuclei familiari residenti che nel mese di gennaio abbiano percepito redditi o emolumenti, a qualsiasi titolo, inferiori a 1.000 euro nel caso siano composti da una sola persona. Qualora i componenti siano due, il limite è di 1.200 euro; di 1.600 euro per tre o quattro; di 2.000 euro per cinque persone o più. Il saldo complessivo nei conti correnti e nei libretti di deposito bancario o postale, relativo all'intero nucleo familiare, deve essere inferiore a 5.000 euro al 31 gennaio 2021.
Il sindaco di Fano, Massimo Seri, sottolinea lo sforzo profuso dall'amministrazione comunale per le risorse da destinare ai buoni spesa: «Dall'inizio della pandemia a questo tipo di intervento è stato dedicato circa un milione di euro, di cui un terzo è composto da risorse di finanza locale. È un modo di dare sostegno e di inviare un abbraccio alle famiglie in difficoltà».
La rete Passamano
Sia Tinti sia Seri specificano che «su un totale di 322.000 euro di fondi statali, 260.000 sono dedicati alle domande online, mentre la cifra restante è riservata alle famiglie in difficoltà economica in carico al servizio sociale del Comune. Non a caso nelle scorse settimane sono stati già accreditati i buoni spesa alle famiglie seguite tramite la rete del progetto Passamano». Condivisi con i sindaci dell'ambito territoriale 6 i criteri e le modalità del bando. «Rispetto al dicembre scorso afferma Tinti abbiamo deciso di alzare le fasce di reddito proprio per tener conto della situazione, aggravatasi, e per ampliare la platea dei beneficiari. Visto il risultato ottenuto in precedenza, abbiamo deciso di mantenere l'accreditamento dei buoni spesa su tessera sanitaria-codice fiscale del beneficiario».
Osvaldo Scatassi
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