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20/12/2018

Nuova Statale, via libera al progetto

Il Gazzettino

SOLAMENTE LA PRIMA CITTADINA DI ESTE SI È ASTENUTA: PER LA GARA D'APPALTO BISOGNERÁ ATTENDERE PIÚ DI UN ANNO
MONTAGNANA
I sindaci hanno detto sì al progetto preliminare della nuova Strada Regionale 10, l'arteria di collegamento tra il Monselicense e il Veronese che la Bassa padovana aspetta da più di dieci anni e che nei prossimi mesi verrà riclassificata come Strada Statale. Ieri mattina a Mestre, nella sede di Veneto Strade, si è aperta la Conferenza dei Servizi, a cui hanno partecipato i sindaci di Carceri, Casale di Scodosia, Borgo Veneto, Urbana, Ponso, Ospedaletto, Montagnana, Este e Monselice, i rappresentanti della Regione e della Provincia, di Autostrade Brescia Padova spa, di Rfi e dei Consorzi di Bonifica Adige Euganeo e Alta Pianura Veneta.
Il progetto preliminare avallato ieri dai sindaci era già stato approvato nel 2011, ma all'epoca il tracciato aveva caratteristiche diverse come il possibile ampliamento da due a quattro corsie e l'ipotesi di far pagare un pedaggio ai mezzi in transito. Ad agosto invece la Regione aveva ridimensionato il progetto di collegamento tra Carceri e Legnago: due sole corsie e niente più pedaggio. Della realizzazione della strada, ferma a Carceri dal 2007, si occuperà Anas, mentre la progettazione è a cura di Veneto Strade, a cui la Regione ha già staccato un assegno da 3,8 milioni di euro: cifra necessaria a coprire i costi del progetto definitivo, dello studio di impatto ambientale e del progetto esecutivo.
IL PERCORSO
Nessuna modifica del tracciato disegnato nel 2011: i sindaci hanno approvato il progetto preliminare esistente, avanzando ciascuno le proprie richieste e osservazioni. Dalla votazione si è astenuta soltanto la prima cittadina di Este, Roberta Gallana. La realizzazione della futura Statale 10, che avrà due corsie e intersecherà le altre strade senza incroci a raso ma soltanto con cavalcavia, sarà a stralci funzionali, a seconda dei finanziamenti messi a disposizione da Anas. «Tra le raccomandazioni avanzate alla conferenza, ho sottolineato la necessità che il primo stralcio arrivi almeno fino al casello autostradale di Santa Margherita d'Adige spiega il sindaco di Borgo Veneto Michele Sigolotto in modo tale da permettere l'allacciamento tra la A 13 Bologna-Padova e la A31 Valdastico Sud. Così sarà possibile dirottare il traffico pesante che opprime la viabilità dei nostri comuni».
Il sindaco di Montagnana Loredana Borghesan ha chiesto invece che il primo stralcio raggiunga Bevilacqua (Verona), oltrepassando la circonvallazione di Montagnana proprio per sgravare la vecchia sr10 dalle centinaia di camion che tutti i giorni transitano sotto le mura medievali della città. «Ho raccomandato anche che nel progetto definitivo siano presenti adeguati volumi di invaso afferma vista la fragilità idro-geologica del nostro territorio». Anche se alla gara d'appalto per i lavori bisognerà attendere ancora più di un anno, il sindaco di Carceri Tiberio Businaro guarda con fiducia alla ripresa dell'iter: «Se il tracciato fosse stato spostato, avremmo perso altri 7-8 mesi, invece adesso Veneto Strade può integrare il progetto preliminare con le osservazioni emerse dalla conferenza e presentare il progetto definitivo per poi passare al progetto esecutivo e al bando per l'assegnazione dei lavori».
Maria Elena Pattaro
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