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04/10/2018

Nuova sede del Tar, ditta ” esclusa ” ottiene l’accesso agli atti

Gazzetta del Sud

Monta la polemica contro la scelta di via Massara
«Con la spesa ipotizzata di 11 milioni di euro non poteva essere acquistato uno dei palazzi del centro chiusi ormai da anni?» Catanzaro in Movimento
«No al Tar fuori dal centro». Si fa sempre più folto il gruppo dei contrari al trasferimento del Tribunale amministrativo regionale in via Massara. E adesso si schiera anche l'associazione culturale " Cat anzaro in Movimento " contro la scelta ve nuta fuori da un bando pubblico. In attesa che sulla congruità dell ' offerta selezionata dall ' apposi ta commissione nominata dal presidente del Tar Calabria Vincenzo Salamone si esprima l ' Agenzia del De manio, tengono banco le polemiche. Sotto i riflettori c ' è la clausola del bando che indirizzava le offerte su una «ubicazione nella zona centrale di Catanzaro, non distante dagli uffici delle autorità locali, dagli altri uffici giudiziari e dall ' Av vo c a tura generale dello Stato». La scelta di via Massara, nello specifico i locali ex sede della Regione Calabria, non rispetterebbe quest ' indicazione. E una delle ditte che ha presentato offerte respinte avrebbe già ottenuto, da parte dello stesso Tar, l ' a cce s s o agli atti. «Il centro storico di Catanzaro - scrive " Catanzaro in Movi mento " - non può assolutamente perdere questo importantissimo Ente. La parte antica della città rischia seriamente la desertificazione. Bisogna interrompere l ' emorragia di uffici e strutture pubbliche verso altre zone della città. Sia chiaro: non siamo assolutamente contrari che Catanzaro allarghi gli orizzonti, ma siamo contrari a scelte illogiche e scellerate. Sin dagli inizi del 1900 l ' area di Piazza Matteotti è diventata il cuore degli uffici giudiziari». Secondo il movimento ha ragione il consigliere comunale di opposizione Eugenio Riccio, che nei giorni scorsi si è schierato apertamente contro via Massara, così come avevano fatto ancora prima " Cara Ca t anzaro " e i vertici provinciali e re gionali della Società italiana avvocati amministrativisti. «Non capiamo - spiega " Catanzaro in Movimento " - la logica di ubicare nella zona di viale De Filippis il Tar Calabria. C o m ' è possibile venga " aggirato " un bando di evidenza pubblica che richiede esplicitamente che la nuova sede del Tribunale amministrativo regionale debba essere ubicato " nel la zona centrale di Catanzaro, non distante dagli uffici delle autorità locali, dagli altri uffici giudiziari ..." ? Non ci sembra che viale De Filippis sia il centro città, così come non ci risulta che in quella zona esistano altri uffici giudiziari e uffici di autorità locali. È chiaro che la vicenda apre a tante domande e a tanti interrogativi che però, a chi conosce bene questa città, hanno già delle risposte». L ' offerta economica per la vendi ta dell ' immobile al Tar è di 11 milio ni 483mila 231,25 euro e di 314mila 146,37 euro per la locazione annua. «Ma con 11 milioni - si chiede ironi camente " Catanzaro in Movimen to " - non poteva essere acquistato uno dei tanti palazzi del centro chiusi da anni? Ai catanzaresi l ' a rd u a (ma ovvia) risposta...».

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