scarica l'app
MENU
Chiudi
27/11/2018

Nuova scuola primaria di Stazione Ecco l’appalto: cantiere in arrivo

QN - La Nazione

E' PIEMONTESE la ditta che ha vinto la gara di appalto per la costruzione della nuova scuola primaria nella frazione di Stazione. L'azienda che si è aggiudicata i lavori è l'associazione temporanea di imprese tra la Bresciani asfalti srl di Torino e la CoGeAs. srl di Asti, che ha presentato l'offerta migliore con un ribasso del 26,772% sull'importo dei lavori che era pari a un milione e 863mila 858 euro. L'importo dell'appalto, considerato il ribasso, è così di un milione e 381mila euro oltre Iva. Alla gara, gestita dalla Stazione unica appaltante della Provincia di Pistoia, hanno concorso ben 51 aziende (erano 53 ma due non sono state ammesse) provenienti da tutto il territorio nazionale. La giuria della gara, dopo un accurato esame delle domande, ha concluso che quella presentata dall'Ati Bresciani-CoGeAs è risultata la migliore offerta non anomala secondo le regole del codice degli appalti. L'AGGIUDICAZIONE, decisa con determinazione dirigenziale del 23 novembre scorso, diventerà definitiva quando saranno verificati tutti i requisiti dell'impresa aggiudicataria e saranno scaduti i tempi per l'eventuale ricorso di altre concorrenti. In ogni caso si può prevedere l'assegnazione effettiva dei lavori entro la fine dell'anno o ai primi dell'anno prossimo. I tempi di realizzazione previsti sono intorno ai dodici mesi. E' sempre più vicino pertanto il ritorno alla Stazione degli alunni della elementare che dal 5 marzo 2015 sono stati trasferiti nei locali della scuola media di Montale in seguito alla bufera di vento che ha provocato la chiusura per inagibilità della vecchia scuola di via Pacinotti. I LAVORI che saranno appaltati comprendono anche la demolizione dei vecchi edifici scolastici esistenti, quello della scuola elementare e quello della scuola dell'infanzia, compresa la bonifica dal cemento-amianto presente nelle coperture e nelle pareti perimetrali. La costruzione della nuova scuola ha una spesa totale prevista, compreso il costo della progettazione, di due milioni e 370mila euro, che sono finanziati per due milioni direttamente dallo Stato e per 300 mila euro da un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Giacomo Bini