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07/03/2020

Nuova scuola dell’infanzia il reclamo di un’impresa rischia di annullare la gara

Messaggero Veneto - Alessandro Cesare

martignacco
Alessandro Cesaremartignacco. Non c'è pace per la nuova scuola dell'infanzia di Nogaredo di Prato. Se ne parla dal 2011 e quando l'affidamento dei lavori pareva essere a un passo, ecco l'ennesimo colpo di scena. La ditta giunta seconda nella gara d'appalto ha presentato un reclamo, invitando il Comune ad annullare l'aggiudicazione. Una grana che potrebbe far slittare l'apertura del cantiere, fissata per l'inizio dell'estate. L'opposizione va all'attacco, mentre il sindaco minimizza. «Abbiamo appreso dall'albo pretorio on line del reclamo - affermano i capigruppo Catia Pagnutti e Marco Roiatti -. La notizia ci rammarica perché, dopo anni di stand-by dovuti alle problematiche finanziarie legate al patto di stabilità che, nonostante le reiterate richieste della precedente amministrazione comunale, né il governo Renzi né la giunta Serracchiani hanno voluto superare, si tratta dell'ennesimo ostacolo per la realizzazione di questa importante opera». I due esponenti dell'opposizione puntano il dito contro la giunta Casali: «Ci meraviglia la poca cautela dell'attuale amministrazione comunale nel pubblicizzare la notizia dell'aggiudicazione. Eppure dovrebbe essere noto che queste situazioni possono accadere, vista la complessità del Codice degli Appalti. Sarebbe stato più prudente - concludono Pagnutti e Roiatti - attendere prima di fare annunci: troppa fretta e superficialità provocano nei cittadini false aspettative». Ma il sindaco Gianluca Casali minimizza: «È stata presentata una richiesta di chiarimento dalla ditta seconda classificata - afferma - ma non siamo per nulla preoccupati. Il bando era chiaro, siamo convinti di poter risolvere la questione in un paio di giorni, spiegando tutto». Per riuscirci la giunta ha deciso di affidarsi a un legale, con la scelta che è ricaduta su Gianni Zgagliardich del Foro di Trieste. «È un professionista di esperienza - assicura il sindaco - che conosce già la pratica della scuola dell'infanzia». Per coprire il suo costo, l'amministrazione ha impegnato 1.700 euro. Ad aggiudicarsi i lavori è stata ditta di Trieste, la Ennio Riccesi Holding, sbaragliando la concorrenza di altre 55 imprese grazie a un ribasso di poco superiore al 19%. L'opera ha un valore di 3, 2 milioni di euro, con l'edificio che sorgerà ex novo dietro l'attuale plesso scolastico. L'obiettivo è riuscire a iniziare i lavori entro l'estate, anche perché i tempi di realizzazione sono lunghi: poco più di 2 anni. Sarà creato lo spazio per ospitare 4 sezioni, 3 delle quali subito disponibili, una mantenuta "al grezzo", da attivare in base all'andamento demografico del comune. Ci saranno due laboratori, uno spazio dedicato alla musica, una palestra, una sala mensa, spazi comuni e un'ampia area verde esterna. --© RIPRODUZIONE RISERVATA