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10/10/2018

Nuova rotatoria Primo passo per realizzarla

L'Arena di Verona

LAZISE. L'incrocio da mettere in sicurezza è tra via Zappo e Delle Coste
Il Consiglio ha adottato la variante urbanistica necessaria per cambiare la destinazione d'uso di alcune aree da espropriare per poterla costruire
Dopo la rotatoria prevista in località Sacro Cuor, per cui il progetto è in via di definizione e il Comune di Lazise sta trattando gli espropri, sta prendendo forma anche il progetto per la messa in sicurezza di un altro incrocio pericoloso lungo la Strada provinciale 5 (Verona-Lago) nel territorio di Lazise, quello all'intersezione con le vie Zappo e Delle Coste.In questo caso il primo passaggio formale è avvenuto in Consiglio comunale con l'adozione della variante urbanistica necessaria per cambiare la destinazione di alcune aree che dovranno essere espropriate per consentire l'ampliamento del sedime stradale. Partono ora i termini per la consultazione della variante da parte dei cittadini (30 giorni) e per la presentazione di eventuali osservazioni nei successivi 30 giorni, dopodiché la variante tornerà in Consiglio per l'approvazione definitiva che consentirà di avviare le procedure di esproprio. Pur votando a favore, i consiglieri di opposizione del gruppo «I Volontari» hanno contestato l'indeterminatezza del progetto preliminare alla base della variante urbanistica. «Votiamo per la messa in sicurezza, ma non siamo d'accordo sulla procedura seguita», ha detto Damiano Bergamini. Motivo del contendere, le nove bozze progettuali allegate alla delibera in votazione, tra le quali una indicata come favorita. Secondo i consiglieri di minoranza per approvare il progetto preliminare sarebbe stato necessario avere un'indicazione univoca e precisa sulla bozza da portare avanti. Il sindaco Luca Sebastiano ha spiegato di aver avuto una «condivisione di massima della Provincia», al momento ancora ufficiosa, sulla soluzione progettuale che prevedrebbe il senso unico in uscita da via Delle Coste. «Individuiamo una zona con approssimazione, gli espropri puntuali da attuare saranno definiti quando la Provincia deciderà quale progetto portare avanti», ha aggiunto Sebastiano sostenuto dall'assessore all'Urbanistica Barbara Zanetti. L'opera è stata inserita tra quelle da realizzare nel 2019, con un impegno di spesa di 365mila euro. Per farvi fronte il Comune ha partecipato al bando aperto a luglio dalla Regione Veneto per assegnare contributi a favore di interventi a sostegno della mobilità e della sicurezza stradale.L'esito del bando non si conosce ancora: è previsto comunque che la somma residuale (o totale se il contributo non dovesse essere concesso) sia coperta dal Comune con fondi di bilancio. Nessun contributo è stato chiesto alla Provincia, ente proprietario della Sp5. «Dalla Provincia abbiamo appena ottenuto un contributo di 210mila euro per la rotonda al Sacro Cuor», spiega il sindaco a margine del Consiglio, «essendoci il bando regionale abbiamo preferito seguire questa via, valuteremo in seguito se chiedere un ulteriore aiuto alla Provincia, che per ora ringrazio per quanto concesso». Su entrambi i fronti prima di vedere avviati i lavori serviranno ancora mesi: per la rotatoria al Sacro Cuor la speranza dell'amministrazione è concludere la fase espropriativa entro l'anno e avviare la gara d'appalto a inizio 2019 (ma i lavori potrebbero slittare a dopo l'estate prossima); per la rotatoria dello Zappo l'obiettivo è definire il progetto entro due-tre mesi, ma anche qui per dare concretezza all'opera l'incognita maggiore è legata agli espropri.

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