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25/07/2018

Nuova piscina comunale Doppio ricorso, caso al Tar

Messaggero Veneto

Prima e seconda classificata contro il Comune. In ballo un appalto da 18 milioni "Arca" scalzata dalla vetta dal diritto di prelazione di "Kuma", fanalino di coda il braccio di ferro
Ilaria PurassantaDoppio ricorso al Tar per aggiudicarsi la realizzazione e gestione della nuova piscina comunale di Pordenone. Nell'ambito della procedura di aggiudicazione del project financing, la prima e la seconda classificata ovvero Arca sdd di Oderzo e Gis di Castelfranco Veneto, attuale gestore della piscina Del Bianco, hanno presentato ricorso al tribunale amministrativo regionale. Ma per differenti ragioni. In ballo c'è un appalto del valore stimato di quasi 18 milioni di euro, fra servizi e lavori, per trent'anni.La graduatoriaIn attesa dell'aggiudicazione, l'amministrazione comunale ha prorogato fino alla fine dell'anno la gestione a Gis, in modo da garantire il servizio all'utenza. Erano quattro i concorrenti in lizza per la gara (aperta, con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa): Gis, Arca, Kuma ssd e Asd Gymnasium. Queste ultime due società non hanno raggiunto il punteggio tecnico di sbarramento per poter accedere alla fase seguente, quella dell'apertura delle buste. L'offerta giudicata migliore dalla commissione è stata fatta da Arca, che si è ritrovata in vetta alla graduatoria in aprile, dopo il completamento dell'istruttoria.La prelazioneC'è un però. Tre anni fa, prima della gara, Kuma aveva manifestato interesse per la gestione e redatto una proposta di project financing che era stata recepita dal Comune nel bando. La norma prevede che la Kuma potesse quindi avere facoltà di esercitare il diritto di prelazione, ottenendo l'appalto alle nuove condizioni (tecniche e economiche) decretate dalla gara. Il Comune di Pordenone ha ammesso Kuma a esercitare il diritto di prelazione il 19 giugno, sostenendo che poteva essere considerato un concorrente a tutti gli effetti perché aveva presentato una propria offerta, anche se non aveva raggiunto la soglia di sbarramento. Il 28 giugno Kuma ha comunicato l'intenzione di esercitare il diritto. La società ha stipulato a febbraio un contratto di avvalimento ovvero si è rivolta a un'impresa ausiliari, Padova nuoto srl sportiva dilettantistica, per soddisfare uno dei requisiti della gara, «l'esecuzione nell'ultimo triennio di un servizio analogo di importo non inferiore a 1 milione e 800 mila euro».I DUE RICORSIArca, arrivata prima, si è vista scalzare dal podio e quindi ha deciso di ricorrere al Tar, obiettando che Kuma, non avendo superato la prima fase, sia stata di fatto esclusa dalla gara, mentre il disciplinare imponeva l'effettiva partecipazione. Dal canto suo Gis, invece, ha ritenuto illegittima l'aggiudicazione in favore di Arca, rilevando la carenza di determinati requisiti necessari per l'aggiudicazione. Gis ha fatto ricorso contro il Comune di Pordenone e nei confronti di Arca e Kuma. Arca, invece, ha fatto ricorso contro il Comune ma nei confronti di Kuma ssd e Padova nuoto srl sportiva dilettantistica. Entrambe le società hanno chiesto al Tar di bloccare l'iter in attesa della sentenza. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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