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04/09/2021

Nuova inaugurazione per il teatro di Revere «Sarà prima di Natale»

Gazzetta di Mantova - Giorgio Pinotti

Il cantiere è ripreso dopo il fallimento della ditta dell'appalto Il Comune ha citato l'azienda per altri 70mila euro di danni borgo mantovano
borgo mantovanoI lavori al teatro Ducale di Revere sono in dirittura d'arrivo. L'obiettivo è di inaugurare la struttura a novembre, comunque prima di Natale. La parte di lavori coperta dal contributo post-sisma è ormai terminata, ma l'opera è stata anche rifinanziata con un aumento di 250mila euro, stanziati dall'amministrazione per rifare completamente e ammodernare gli impianti. Le risorse sono state trovate dell'avanzo d'amministrazione. Alla fine l'intervento curerà oltre 600mila euro, tra il contributo ricostruzione e le risorse destinate dal Comune. «L'obiettivo è riavere la struttura pronta ed efficiente al più presto - dice il sindaco Alberto Borsari - considerati anche i ritardi dovuti alle vicissitudini dell'azienda che vinse l'appalto. L'obiettivo è riaprire a novembre, ma in ogni caso prima di Natale». Il cantiere si era fermato per diversi mesi dopo il fallimento la scorsa estate della ditta Altomonte che si era aggiudicata la gara d'appalto. Il Comune ha scorso la graduatoria della gara d'appalto e ha chiamato la seconda ditta che ha accettato di portare avanti i lavori. Il recupero del teatro rientra nella fase della ricostruzione. Inizialmente la cifra stimata per il restauro del teatro era di 617mila euro. Con i ribassi d'asta e le soluzioni tecniche migliorative si è arrivati, in sede d'appalto, a spuntare un risparmio considerevole. Ma ora il conto è risalito, per includere il miglioramento agli impianti.L'intervento sul teatro era inserito nei piani organici, uno strumento messo a disposizione per rivitalizzare i centri storici dei comuni colpiti dal terremoto del 2012. Va ricordato che il cantiere è rimasto fermo per mesi dopo il fallimento della prima ditta, anche perché è stato avviato un contenzioso ancora in corso. Il Comune si è mosso perché il cantiere sia iscritto tra le voci del passivo della ditta fallita, questo perché sono stati riscontrati dei danneggiamenti all'impianto elettrico. Così l'ente potrebbe rifarsi dei danni: la fideiussione iniziale di circa 50mila euro è già entrata nelle casse comunali. Ora il municipio chiede altri 70mila euro a titolo di risarcimento dei danni provocati durante le lavorazioni. L'udienza è già stata fissata per il mese di ottobre. --Giorgio Pinotti © RIPRODUZIONE RISERVATA