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06/10/2021

Nuova illuminazione, si attende il giudizio del Tar

QN - Il Resto del Carlino

«La commissione sta ancora lavorando» è la laconica risposta che ci siamo sentiti ripetere in questi mesi dagli uffici del Comune alla richiesta se sia stato o meno aggiudicato l'appalto per l'attuazione del progetto di rifacimento degli impianti della pubblica illuminazione. Ebbene abbiamo motivo di ritenere che per la proclamazione del vincitore sia oramai una questione di giorni. Il progetto ha segnato il passo nonostante l'Amministrazione lo consideri di straordinaria importanza per dare luce ad una città così scarsamente illuminata da risultare pericoloso frequentarla dopo l'imbrunire: «Con questo intervento Porto San Giorgio cambia radicalmente il piano luci: sarà di ultima generazione con minori costi energetici, più sicuro e meno inquinante» il commento del sindaco, Nicola Loira. Il progetto però è rimasto accantonato da quando, lo scorso 31 marzo, sono scaduti i termini dell'appalto per affidarne l'attuazione. In sei mesi la commissione preposta non è stata in grado, o non ha voluto concludere il lavoro di valutazione di chi sia l'offerta migliore delle due società che hanno partecipato, cioè Menowat e Ottima. L'impressione è che si sia voluto prendere tempo in attesa di conoscere il pronunciamento del Tar sul ricorso presentato della stessa società Ottima contro la delibera con cui la Giunta ha scelto quello della Menowat quale progetto da appaltare nell'ambito del project financing attuato per la riqualificazione degli impianti di illuminazione. I tempi lunghi quindi sono da ascrivere al fatto che l'Amministrazione voglia conoscere il responso del Tribunale amministrativo prima di procedere all'assegnazione dei lavori. L'udienza al Tar è fissata per domani. L'auspicio è che segni la fine di un contenzioso, che ha bloccato l'esecuzione dell'opera per quasi due anni penalizzando la città e i cittadini, e che finalmente si possa dare l'avvio ai lavori. Il progetto riguarda: l'adeguamento normativo, l'efficientamento energetico, la gestione e la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica per 20 anni. Prevede la sostituzione di 3.722 corpi illuminanti con luci a led. Sui nuovi impianti potrà essere installata la tecnologia avanzata, smart city. Secondo gli studi effettuati l'opera dovrebbe comportare una riduzione dei consumi del 51,90%. Silvio Sebastiani