scarica l'app
MENU
Chiudi
20/10/2020

Nuova graduatoria per le case popolari: giovedì il bando

Il Tirreno - Luca Signorini

L'ultima volta, 4 anni fa, le domande per l'assegnazione furono 150. Stavolta il Comune se ne aspetta ancora di più Monsummano
MonsummanoQuattro anni fa le domande sono state 150, visti gli stravolgimenti recenti il Comune oggi se ne aspetta addirittura di più nel nuovo bando di assegnazione delle case popolari, che sarà pubblicato giovedì prossimo, 22 ottobre. Un'opportunità non da poco soprattutto adesso per quelle famiglie «che si trovano a superare un momento di difficoltà, ricordiamo che lo spirito dell'assegnazione è transitorio», sottolinea l'assessore al sociale Roberta D'Oto. A Monsummano sono 162 gli alloggi di edilizia residenziale pubblica, da Cintolese al capoluogo, 7 di questi sono liberi ma non disponibili, perché in fase di ristrutturazione da parte della Spes, Società pistoiese di edilizia sociale. Saranno presumibilmente accessibili nella primavera 2021, quando il bando in pubblicazione sarà in vigore. Nell'ultimo anno e mezzo 13 appartamenti sono stati "sgomberati" da chi li deteneva, altre 6 procedure sono in corso. «È una verifica che mettiamo in campo da anni, se la condizione economica cambia, il Comune può ritirare l'alloggio - spiega il dirigente comunale Antonio Pileggi - si tratta di azioni di decadenza per la perdita dei requisiti che avevano portato all'assegnazione, come gli interventi di sfratto o su chi occupa senza titoli. Questi controlli sugli aventi diritto sono continui, mentre la Spes verifica i redditi ogni due anni (la prossima ricognizione sarà nel 2021, ndr)».Sempre nell'ultimo anno, ben 41 alloggi sono stati consegnati alle famiglie, tra cui i 22 del quartiere Orzali, finalmente utilizzabili. E adesso il nuovo bando di assegnazione. Spiega D'Oto: «La graduatoria nuova sostituirà quella vecchia, verrà tenuto conto di chi aveva fatto domanda quattro anni fa, ma dovrà fornire comunque la documentazione richiesta. Consigliamo di compilare bene la domanda, in ogni sua parte, gli uffici comunali possono indicare la legislazione di riferimento ma non possono aiutare le persone nella compilazione».Il bando può essere scaricato dal sito internet del Comune di Monsummano, ritirato fisicamente all'Urp del municipio e anche in quattro attività commerciali cittadine: le edicole di via Francesca Nord al civico 666 e di via Giovannelli 19 a Cintolese, e le due tabaccherie sulla via Francesca alla Vergine dei Pini (ai numeri civici 41 e 980). La scadenza per la presentazione delle domande (da consegnare all'ufficio protocollo o inviare tramite Pec) è fissata a lunedì 21 dicembre. Tra i requisiti di partecipazione: la residenza o l'attività lavorativa in città, un indicatore Isee non superiore a 16.500 euro, un valore del patrimonio mobiliare (per esempio l'automobile) fino a 25.000 euro, comunque il non superamento del limite di 40.000 euro di patrimonio complessivo (la somma tra patrimonio immobiliare e mobiliare). --Luca Signorini