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23/02/2021

Nuova gestione per Casa di riposo: appalto da oltre 7 milioni di euro

Il Gazzettino

Scade il primo marzo il termine per le offerte Contratto di cinque anni
SANTO STEFANO
Ancora una pochi giorni per partecipare alla gara d'appalto integrato per la gestione della casa di soggiorno di Santo Stefano, intitolata a Giovanni Paolo II, dove risiedono circa sessanta ospiti. Per il prossimo primo marzo è stata, infatti, fissata la scadenza per presentare la necessaria documentazione, prevista dall'iter predisposto dalla Stazione unica appaltante (Sua), istituita presso la provincia di Belluno. Complessivamente l'importo quinquennale a base di gara è di 7.250.938,57, al netto di iva, se dovuta, e/o di altre imposte e contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza per i rischi da interferenze (quest'ultimi pari a 2.500 euro). L'affidamento non è stato suddiviso in lotti funzionali, in quanto l'esigenza primaria dell'amministrazione committente, cioè dell'Unione montana del Comelico, è affidare in maniera unitaria i servizi per ottenere la massima efficienza ed il massimo coordinamento tra gli stessi, obiettivo quest'ultimo che risulta possibile raggiungere individuando un solo soggetto gestore dell'intero appalto integrato.
PRESTAZIONI E SERVIZI
Le prestazioni si articolano in servizi geriatrici (per 5.641.327,27 euro), servizi di preparazione dei pasti (1.134.011,30), di pulizia degli alloggi, edifici e finestre (393.100), di lavanderia e lavaggio a secco (82.500). L'appalto è finanziato con fondi propri dell'amministrazione comeliana di via Dante Alighieri e con i contributi riconosciuti dall'azienda Ulss 1 Dolomiti. Il dato quinquennale posto a base di gara comprende i costi della manodopera, che l'Unione montana ha fissato in 6.276.240,62 euro, sulla base del numero delle ore stimate per l'esecuzione dei servizi e delle tabelle ministeriali di riferimento relative ai contratti nazionali delle cooperative sociali, ristorazione collettiva e multiservizi/pulizie. L'incarico sarà affidato con l'applicazione del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo. È prevista la possibilità di effettuare un sopralluogo (facoltativo) limitatamente alle zone cucina e lavanderia, previa richiesta ai seguenti contatti: segr@cmcs.it oppure 0435 62436. La prima seduta pubblica, post invio delle domande di partecipazione, avrà luogo il 2 marzo, alle 9, presso la sede della Sua provinciale. Il Centro di servizi per anziani Giovanni Paolo II, nuova definizione degli ultimi anni, che sta per l'ex Casa di soggiorno, preziosa ed utile presenza nel territorio, è stato inaugurato il 15 dicembre del 1988, quando si aprirono le porte dell'importante struttura, grazie all'impegno dell'ente comunitario, a quello profuso dal personale, dai promotori e, più in generale, dall'intero comprensorio.
Yvonne Toscani
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