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20/10/2018

Nuova caserma, appalto ancora lontano

Il Centro

La Provincia ha avviato la procedura di "soccorso istruttorio" per circa cento delle 400 ditte che hanno risposto al bando Le imprese che devono essere assistite hanno presentato documenti incompleti o sbagliati Solo dopo aver chiuso questa fase si potranno aprire le buste
di Alfonso Aloisi GIULIANOVA Per l'affidamento dei lavori relativi alla realizzazione della nuova caserma dei carabinieri nel quartiere Annunziata potrebbero passare ancora diversi mesi, o comunque un tempo oggi difficile da quantificare. La Sua, la stazione unica appaltante della Provincia di Teramo, sta portando avanti il complesso iter che dovrà condurre alla scelta dell'impresa che dovrà realizzare la struttura da destinare all'Arma. In pratica gli uffici preposti hanno concluso la prima fase di verifica delle circa 400 domande pervenute. E' stata esaminata tutta la folta documentazione amministrativa inoltrata a corredo delle offerte economiche. Da qui, dopo un'attenta verifica, è stata avviata la procedura legata al cosiddetto "soccorso istruttorio", che ha riguardato poco meno di cento ditte partecipanti. Tale strumento consente di far fronte e rimediare ad eventuali omissioni, incompletezze o irregolarità di informazioni e documenti utili ai fini della partecipazione alla gara d'appalto. È possibile infatti integrare la documentazione in caso di omissione o di incompletezza della stessa o effettuare la regolarizzazione di documenti già presentati, ma che presentano irregolarità o errori materiali. Dopo tale fase preliminare e le ulteriori verifiche della documentazione integrata, ci sarà l'attesa apertura delle buste contenenti le offerte economiche. A quel punto sarà possibile procedere all'affidamento dei lavori. Naturalmente ciò potrà avvenire sempre nel caso che non ci siano ulteriori intoppi, che sono sempre dietro l'angolo. E' presumibile, visti gli adempimenti da affrontare, che tutto possa slittare a fine anno o ad inizio del 2019, in piena gestione commissariale nel caso in cui Francesco Mastromauro dovesse candidarsi per le consultazioni regionali di febbraio. A conti fatti, dunque, sarà il nuovo sindaco di Giulianova, se tutto procederà per il verso giusto, ad inaugurare la tanto attesa ed agognata caserma dei carabinieri nei primissimi anni del suo mandato. Nello scorso mese di aprile il bando fu oggetto di appunti da parte del collegio costruttori Aniem della provincia di Teramo che giudicava i prezzi utilizzati, relativi alla parte dei lavori a corpo, riguardanti la fornitura e posa degli impianti tecnologici, non adeguati. In pratica, secondo l'Aniem, non risultavano coerenti con il vigente prezziario regionale né tantomeno con quelli di mercato. L'allora sindaco Mastromauro (la nota era diretta al Comune e alla Provincia) rispose che tutto era in regola e che erano state rispettate le indicazioni di legge.

Foto: Il terreno del quartiere Annunziata dove dovrebbe sorgere la nuova caserma dei carabinieri

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