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11/01/2020

Nuova Casa della salute Lavori al via entro l’anno

QN - La Nazione

CASTELFRANCO Il futuro dell'Azienda speciale servizi pubblici locali di Castelfranco è indirizzato su tre binari: le nomine dei nuovi amministratore unico e direttore, una mission diversa da quella attuale con il necessario rilancio e, tema più importante, la gestione dell'iter per la realizzazione della casa della salute all'Orto di San Matteo. L'Azienda - costituita dal Comune una ventina di anni fa - gestisce la farmacia comunale, il teatro della Compagnia ed è concessionaria per il Comune delle pubbliche affissioni, della riscossione dei bollettini per trasporto e mensa scolastica, rette dei nidi, pubblicità, luce perpetua, passi carrabili, gestione mensa, Punto informativo unitario per il sociale e sportello Più Acque. Ha otto dipendenti tra farmacisti e impiegati ed è gestita da un amministratore unico che è in scadenza. Il bando per la nomina del nuovo uscirà a giorni. Seguirà il bando per il nuovo direttore che prenderà il posto di Michele Parenti che ha già reso noto di non partecipare alla selezione. Della situazione dell'Azienda speciale si è parlato nell'ultimo consiglio comunale di Castelfranco dove ha preso il sopravvento la discussione sulla sentenza della Corte dei Conti che condanna l'ex presidente dell'Azienda, Enrico Quinti, a restituire i compensi riscossi illegittimamente e il direttore Parenti per mancato controllo. Quinti ha restituito i soldi, mente Parenti ha annunciato ricorso alla sentenza di primo grado della Corte. Ma, a parte queste questioni, quale è il futuro dell'Azienda Speciale di Castelfranco? Continuerà la sua attività? «Dopo la partita delle nomine dell'amministratore e del direttore che penso possa concludersi entro febbraio - risponde il sindaco Gabriele Toti -, l'Azienda ha bisogno di ridarsi una missione e fare un piano di rilancio. Il bilancio presenta delle criticità. La struttura è il braccio operativo del Comune e anche per questo sta seguendo la progettazione della casa della salute all'Orto di San Matteo come in passato aveva seguito la progettazione del teatro. Il progetto della nuova casa della salute è pronto. Dopo alcuni passaggi formali con l'Asl sarà possibile iniziare i lavori entro il 2020. Negli intenti e nelle idee progettuali, la casa della salute apporterà cambiamenti all'Orto di San Matteo che sarà più frequentato. Quindi anche la farmacia comunale, che è una criticità dell'Azienda, si troverà in mezzo a una zona più frequentata». «I nuovi vertici dell'Azienda speciale dovranno veificare quali servizi continuare a svolgere e quali no - conclude Gabriele Toti -. Dobbiamo anche capire se l'Azienda speciale rimarrà totalmente pubblica o se ci sarà la scelta di capitali privati. La struttura, per sintetizzare, ha bisogno di essere resa più moderna con servizi più smart e on line». gabriele nuti © RIPRODUZIONE RISERVATA