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11/11/2020

Nuova bufera sul Giglio Magico Indagata la moglie di Carrai

Corriere Fiorentino

Cronache
Francesca Campana Comparini è accusata di riciclaggio di denaro dal Togo
Sposati dal 2014 Francesca Campana Comparini e Marco Carrai insieme per una serata di gala C'è una nuova inchiesta a Firenze sul Giglio magico. Questa volta al centro della vicenda c'è la moglie di Marco Carrai, Francesca Campana Comparini, finita sotto accusa per riciclaggio di denaro in concorso con il marito. L'inchiesta non è quella sulla Fondazione Open, che vede Marco Carrai, amico di Matteo Renzi ed ex membro del cda di Open indagato per finanziamento illecito, ma riguarda un sequestro all'aeroporto di Peretola. Durante un controllo a una donna del Togo sono stati trovati 160 mila euro in contanti. La metà di quel denaro è finito sotto sequestro in base alla normativa in materia valutaria (che prevede il sequestro e l'applicazione di una sanzione amministrativa che può arrivare al 50 per cento della somma eccedente il limite di 10 mila euro). Dalle indagini del procuratore aggiunto Luca Turco e del pm Antonino Nastasi è emerso che quel denaro sarebbe stato destinato proprio alla moglie di Carrai, proprietaria di un appartamento in centro che doveva essere affittato. Secondo la Procura quel contratto sarebbe stato fittizio, in realtà serviva solo a trasferire denaro dal Togo in Italia. La Procura sta adesso cercando di ricostruire il movimento di quel denaro, per capire a chi appartenesse e se ci siano collegamenti con alcuni personaggi dell'inchiesta Open. La difesa di Carrai sostiene che sia tutto lecito, dal momento che sarebbe stato lo stesso Carrai a chiedere informazioni su come fare arrivare quel denaro dal Togo senza incorrere in sanzioni. Ieri intanto era fissata l'udienza davanti al tribunale del Riesame sul ricorso di Carrai nell'inchiesta Open, ma l'udienza è slittata al 27 novembre. Il Riesame a dicembre aveva dato ragione alla Procura sulla questione della Fondazione assimilabile a un partito. Ma qualche mese dopo la Cassazione ha accolto il ricorso rinviando al Riesame per una nuova pronuncia che tenesse conto dei rilievi dei giudici supremi. La fondazione - spiegava la Cassazione - non corrisponde a un partito: «Per equiparare Open a uno strumento di partito non è sufficiente una mera coincidenza di finalità politiche, occorre anche una concreta simbiosi operativa». Ora la Procura ha depositato faldoni di centinaia di pagine, compreso l'intero archivio di Open. Per questo i difensori di Carrai hanno chiesto il tempo per esaminare gli atti. Antonella Mollica

La vicenda

A Peretola Tutto è iniziato dal sequestro di 160 mila euro all'aeroporto

● La Procura sta indagando su un'altra vicenda che riguarda il Giglio Magico: si tratta di un passaggio di denaro dal Togo a Firenze ● Sotto inchiesta è finita la moglie di Carrai, Francesca Campana Comparini, perquisita nei giorni scorsi ● L'inchiesta nasce da un controllo all'aeroporto di Peretola: una donna originaria del Togo è stata trovata con 160 mila euro in contanti destinati all'affitto di una casa della signora Carrai