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08/09/2020

Novità nella raccolta rifiuti ma l’appalto slitta ancora

QN - Il Giorno

MONZA di Martino Agostoni Bisogna attendere ancora per l'avvio del nuovo servizio di raccolta dei rifiuti e pulizia della città e, nel frattempo, viene aggiornato quello vecchio. Al momento della conferma dell'aggiudicazione a fine luglio del maxiappalto dei servizi di igiene urbana da 111,6 milioni per i prossimi 5 anni, più 2 opzionali, all'impresa Sangalli Giancarlo & C srl era stato indicato l'1 settembre come data per poter far partire il nuovo contratto, ma ancora non ci sono le condizioni per cominciare. E il problema è ancora una volta di tipo legale perché resta pendente il ricorso presentato al Tar a inizio anno da De Vizia Transfer spa, l'impresa di Avellino risultata prima in graduatoria al bando di gara svolto alla fine del 2018 ma poi esclusa dal Comune lo scorso gennaio per la mancanza di tutti i requisiti necessari a confermarne l'aggiudicazione. In municipio, come avvenuto nella lunga procedura durata 2 anni per arrivare all'aggiudicazione alla Sangalli seconda classificata, si prosegue su una linea di prudenza e, prima di avviare il nuovo contratto, si preferisce attendere la sentenza di primo grado del Tar sul ricorso di De Vizia. «Confermiamo la linea già annunciata a luglio che il nuovo servizio parte nel momento in cui c'è il pronunciamento dei giudici sul ricorso - spiega l'assessore all'Ambiente Martina Sassoli -. E non abbiamo una previsione sui tempi per la sentenza: aspettiamo il Tar. Ma intanto nel mese di agosto è partita una serie di servizi aggiuntivi rispetto al vecchio contratto d'appalto». Si tratta dell'appalto da 9 anni e 127milioni avviato nel 2009 e, anche allora, aggiudicato alla Sangalli e che, dopo la sua scadenza a settembre 2018, è continuamente prorogato in attesa di quello nuovo. Ma è di inizio luglio il raggiungimento tra il Comune e la Sangalli di un accordo che ha rinegoziato le condizioni economiche del vecchio contratto e ha introdotto alcune novità rispetto al servizio scaduto nel 2018. In pratica, finché resta prorogato il vecchio contratto, le prossime attività di igiene urbana hanno un costo ridotto del 20%, con una spesa mensile a carico del Comune che è passata da 1,3 milioni di euro a poco meno di 1,1 milioni, mentre a partire da agosto sono stati aumentati alcuni servizi che introducono alle novità attese con il nuovo contratto. Da metà agosto è iniziata la raccolta notturna dei rifiuti di bar e ristoranti da mezzanotte alle 2, una misura pensata per migliorare il decoro urbano ma anche per prevenire certi episodi di malamovida come atti vandalici, bottiglie rotte e spazzatura gettata in giro. Nei giovedì sera, con i negozi aperti, è iniziata l'attività di svuotamento serale dei cestini, così come prosegue, dopo la sperimentazione fatta con l'avvio dell'emergenza sanitaria, il lavaggio di strade e marciapiedi con detergenti neutri. E' poi stata introdotta la raccolta differenziata nei mercati di piazza Cambiaghi e piazza Trento e anche nel parco della Boscherona, mentre si attende il rinnovo del direttore generale del Consorzio di Parco e Villa Reale (previsto nelle prossime settimane) per poter estendere la raccolta differenziata anche all'interno dei 720 ettari del Parco. Completano il pacchetto di servizi rinegoziati anche la pulizia delle fontane, il ritiro domiciliare degli sfalci verdi, la distribuzione porta a porta dei sacchi e l'ampliamento degli orari del numero verde. «Circa l'80% delle attività aggiuntive sono iniziate nelle settimane di agosto - aggiunge l'assessore Sassoli - e quelle che mancano partiranno presto».