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30/05/2020

Nove settimane di cassa per i dipendenti della Toto

Gazzetta di Mantova - Francesco Romani

Nell'accordo nazionale indicati 5 impiegati e 6 operai nel Mantovano La misura per far fronte agli stop sui cantieri a causa dell'emergenza Covid il ponte sul po
Francesco Romani/ Bagnolo-san benedetto PoNove settimane di cassa integrazione a causa dell'emergenza Covid. È il contenuto dell'accordo che è stato siglato dalla Toto spa Costruzioni generali e le organizzazioni sindacali nazionali del settore costruzioni. L'intesa segue le indicazioni contenute nel decreto legge del 18 marzo scorso relativo alle aziende che sono state obbligate a sospendere le attività di cantiere per comunicazione delle diverse stazioni appaltanti. Evenienza che si è manifestata anche a Mantova dove la Provincia ha dato indicazione di stoppare le attività alle ditte occupate nell'esecuzione di appalti di opere pubbliche.L'accordo ha riguardato complessivamente 623 lavoratori, dei quali 104 a livello impiegatizio. Sei i cantieri interessati: il raddoppio della linea ferroviaria Palermo Messina (89 lavoratori interessati); l'adeguamento delle Autostrade dei Parchi (382 addetti); lavori all'autostrada Messina-Palermo (38); alla statale Amatrice-L'Aquila (21); i lavori "Ex statale 413 Romana - Ristrutturazione del Ponte sul fiume Po nei Comuni di Bagnolo San Vito e San Benedetto Po" (5 impiegati e 6 operai) e infine la variante Aurelia alla Spezia (lavoro fermo, 2 dipendenti) olre a 71 dipendenti nella sede principale di Chieti ed in quella operativa.La cassa ha avuto una durata di nove settimane a partire dal 10 marzo scorso e l'intesa sindacale è giunta a fine mese, «ritenendo che alla fine dell'emergenza l'Azienda sarà in grado di riprendere l'attività con tutti i lavoratori sospesi». Ripresa che al momento non è avvenuta.«La Toto sta ancora facendo cassa, ma richiamando gradualmente i lavoratori - spiega Silvio Amicucci, segretario regionale della Fillea Cgil dell'Abruzzo, regione dove ha sede l'azienda - . Non riteniamo vi siamo particolari motivi di preoccupazione. La Holding Toto è sana, il segmento costruzioni risente ovviamente della crisi generale dell'edilizia. Poi non so se a Mantova vi siano particolari problemi con l'appalto che inducano ad un ulteriore stop».Al momento le bocce sono ferme. Toto ha citato in giudizio la Provincia di Mantova giustificando i propri ritardi con mancato rispetto del contratto da parte della stazione appaltante. La palla è al centro e non è escluso che questo forzi la ricerca di una soluzione per uscire dallo stallo evitando il braccio di ferro che caratterizzava da mesi alcuni passaggi del confronto fra l'azienda e l'ente.Intanto una novità viene da Bagnolo San Vito. L'altra sera in consiglio comunale si è ribadita la volontà di creare una commissione che cerchi di capire in modo indipendente la situazione e faccia pressing sui protagonisti della vicenda perché il cantiere del ponte, che oggi ha accumulato un forte ritardo, sia portato a termine nel migliore dei modi. La commissione che vedrà la luce è stata proposta dal consigliere d'opposizione Cristian Landini. «Ci sono tante domande dei cittadini alle quali cercare di dare una risposta - spiega Landini -. Proveremo a farlo chiedendo ufficialmente gli atti, e da quelli capire cosa non sta funzionando». Se a San Benedetto, insomma, è nato un Comitato spontaneo di cittadini, ora anche le istituzioni bagnolesi si muovono per fare chiarezza. --© RIPRODUZIONE RISERVATA