scarica l'app
MENU
Chiudi
23/06/2020

Nove punti, 137 progetti: il premier Conte si è presentato con questa proposta agli Stati Gen

Il Giornale di Vicenza

Nove punti, 137 progetti: il premier Conte si è presentato con questa proposta agli Stati Generali iniziati otto giorni fa. Una proposta composita, in cui compaiono macro-riforme di lungo periodo, ma anche progetti di più immediata realizzazione, come quelli che puntano sul rilancio dei cantieri e delle infrastrutture, a partire dall'Alta Velocità al Sud. E poi ci sono quelle proposte «emerse» nel corso dell'iniziativa di Villa Pamphilj, l'ultima delle quali è anche quella forse più di rottura: l'ipotesi di un abbassamento dell'Iva. Ecco i principali titoli del Recovery Plan che, da qui a settembre, il governo metterà in campo anche in vista dei fondi europei. Caldeggiata inizialmente dal M5s, la riforma di un fisco, nella direzione di una maggiore «equità ed efficienza», è diventata uno dei pilastri del piano di rilancio del governo. Tutta da decifrare resta la direttiva sulla quale il governo vuole dare avvio alla riforma. Una delle misure su cui Conte vuole certamente puntare è un sistema di fiscalità di vantaggio per gli imprenditori che operano al Sud. E c'è una novità dell'ultim'ora: il possibile abbassamento dell'Iva per dare spinta ai consumi. Le infrastrutture sono uno dei progetti sui quali Conte e Italia Viva hanno siglato la tregua. L'obiettivo è «un'Italia iperconnessa», con un forte rafforzamento della rete ferroviaria. E il primo traguardo potrebbe essere il via alla realizzazione di una linea di Alta Velocità da Brindisi a Napoli, parte della cosiddetta «Diagonale del Mediterraneo». Legato al piano shock su infrastrutture e cantieri è la riforma del codice degli appalti: ci saranno tempi più rapidi ma uno stretto controllo sulle infiltrazioni della criminalità. «L'Italia digitale» è il primo dei nove punti che Conte ha portato al tavolo di Villa Pamphilj. Da qui passa anche il grande nodo di una rete unica e nazionale di fibra ottica, che nelle prossime settimane potrebbe vedere coinvolte Tim e Open Fiber. Certo il rilancio del piano Cashless, attraverso cui il governo, con un bonus ai consumatori, vuole promuovere i pagamenti digitali combattendo, al tempo stesso, l'evasione. «L'Italia sostenibile» è uno dei progetti sui quali il governo punta con maggior convinzione a «sedurre» l'Europa in vista del Recovery Fund. La transizione energetica, il progetto Zero Rifiuti in discarica, la lotta agli sprechi alimentari. E, in questo contesto, figura anche il delicato dossier dell'Ilva: il suo futuro, e in particolare l'impegno dello Stato, passa anche per la transizione energetica. Quanto al capitolo «imprese e lavoro», è stato il grande terreno di scontro tra governo e Confindustria. La tutela del reddito dei lavoratori e una riforma organica della Cig sono due dei punti fondamentali di questo comparto. A ciò si aggiunga il progetto Impresa 4.0 Plus - con il sostegno ai progetti di automazione, intelligenza artificiale, blockchain e per la transizione green dei sistemi produttivi - e il Patto su Export e Made in Italy firmato alla Farnesina prima dell'inizio degli Stati Generali. I ritardi sulla Cig e sui bonus ex Covid hanno posto l'accento sull'obiettivo della digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Con la messa in connessione delle banche dati per evitare di bussare due volte alla porta del cittadino o dell'impresa.