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01/10/2019

Nove imprese candidate per realizzare l’ospedale

Corriere Adriatico

IL PROGETTO
AMANDOLA Procede l'iter per la realizzazione del nuovo Ospedale dei Sibillini che nascerà nella periferia amandolese in zona Pian di Contro. E' stata chiusa la gara d'appalto alla quale hanno aderito 9 grandi imprese e ora la Regione sta procedendo alla verifica di ammissibilità delle proposte presentate e all'esame da parte della commissione di gara. Un percorso che si snoda in modo spedito in tutte le varie fasi, abbattendo i tempi morti, ha sottolineato il presidente della Regione Ceriscioli. «Un'accelerazione possibile grazie a un lavoro di coordinazione commenta il governatore - tra i vari soggetti intervenuti: l'ufficio della ricostruzione ha seguito le fasi approvative, il Consorzio di Bonifica ha verificato il progetto posto a base di gara, mentre la Regione ha svolto il ruolo di responsabile del procedimento e di stazione appaltante. Il Comune nel contempo ha eseguito la variante, l'acquisizione del terreno, la bonifica bellica e la verifica preventiva archeologica. Questo significa aggiunge Ceriscioli - che tra bando, valutazione e affidamento il cantiere partirà entro l'anno».
Le attività previste
Il nosocomio vede un investimento di 18 milioni di euro. I posti letto sono 40 di cui: 15 di medicina interna acuti, 8 chirurgia, 10 lungodegenza, 7 letti tecnici (dialisi). Altri 40 posti sono destinati a residenza sanitaria per anziani: 20 operativi da subito, altri 20 saranno predisposti. La struttura è quindi dimensionata per 80 posti letto. Tra le attività previste: area interventistica, blocco operatorio, punto di primo intervento e potes h24. Area diagnostica e terapia: Radiodiagnostica (Radiologia tradizionale-Ecografia-TC-RNM), punto prelievi, centro raccolta sangue. Area degenza: degenza medicina interna (23 posti letto per acuti più 10 post acuti). Area diurna ed ambulatoriale: ambulatori chirurgici (chirurgia-ortopedia-oculistica-orl-ginecologia-urologia), ambulatori medici di primo livello (medicina interna, diabetologia, cardiologia, gastroenterologia, psichiatria, psicologia, dermatologia, nefrologia, neurologia, reumatologia, preoperandi, terapia del dolore), ambulatori diagnostico-strumentali (ecocardiogramma-doppler-endoscopia-terapia infusionale), ambulatori della assistenza primaria, centro assistenza limitata dialisi con 7 letti tecnici, servizio di riabilitazione (ambulatorio fisiatria-palestra-spazi riabilitazione). Servizi territoriali: continuità assistenziale, assistenza domiciliare integrata, medicina legale, dipartimento di prevenzione. Area servizi: accoglienza e servizi non sanitari, servizi logistici locali tecnici, sistemazione esterna e parcheggi per 120 auto. Grande soddisfazione del sindaco Adolfo Marinangeli che annuncia anche che è stata scelta la ditta che dovrà realizzare la struttura temporanea per ospitare il reparto di medicina di ritorno da Fermo, in attesa della realizzazione del neo nosocomio. Terminati tutti gli atti amministrativi. A giorni l'inizio dei lavori con 5 mesi di tempo massimo per la conclusione dell'opera.
Francesco Massi
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