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03/07/2019

«Notte bianca», il bando va a vuoto La manifestazione adesso in forse

QN - La Nazione

MONSUMMANO SI SAREBBE DOVUTA SVOLGERE A SETTEMBRE
NESSUNA offerta per organizzare la Notte Bianca a Monsummano. Il bando proposto dall'amministrazione comunale è andato, di fatto, a vuoto. A confermare la notizia è il vicesindaco Elena Sinimberghi che annuncia anche la data della nuova riunione con le assiciazioni e i commercianti per fare il punto. Di fatto, il bando proponeva una somma di 16mila euro, di cui 13mila per organizzare la notte bianca e 3mila per la festa a Cintolese «ritoccabili con qualche margine in caso di necessità per gli organizzatori», come aveva anche specificato il sindaco Simona De Caro prima del termine ultimo di presentazione delle domande. Il bando in questione ricalcava modalità e importi esattamente come i precedenti con un budget uguale agli anni passati, ma più elastico in caso di bisogno. «Teniamo molto a queste due feste - ha detto l'assessore al turismo Elena Sinimberghi - e vorremmo che fossero mantenute come un appuntamento costante, come è sempre stato anche in passato. Lo scorso 16 maggio facemmo una riunione plenaria con l'allora assessore Angela Bartoletti, le associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti, il Comitato ViviMonsummano, la Vab, la Croce Rossa e la Pubblica Assistenza per un primo approccio alla festa e tutti sembravamo d'accordo. Poi con le elezioni di mezzo è stato deciso di spostarla a settembre». La prossima puntata è prevista per il 9 luglio con i nuovo assessore al commercio Monica Marraccini Mori. «Se nessuno vorrò fare la notte bianca - chiude Sinimberghi - con quei soldi faremo altre iniziative». «Teniamo molto alla Notte Bianca e abbiamo sempre operato per valorizzare la nostra città e chi ci lavora - spiega il patron Alessandro Marraccini, presidente del comitato - ma è impossibile organizzarla da qui a settembre e con l'agosto di mezzo. Ci auguriamo che non venga lasciato il buco di quest'anno. Perchè si sa che quando si interrompe un evento, è sempre difficile riprenderlo». Arianna Fisicaro