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03/12/2018

Nord furioso E Salvini detassa i capannoni

Libero - FAUSTO CARIOTI

Imprenditori in piazza
Un potenziale di voti doppio rispetto al 17% incassato il 4 marzo, il forno con il centrodestra sempre caldo e pronto ad essere riaperto il giorno in cui il divorzio con i Cinque Stelle dovesse consumarsi, la poltrona di premier che sembra aspettare solo lui. (...) segue ➔ a pagina 4 segue dalla prima (...) Per sentire una nota stonata nel mondo quasi perfetto di Matteo Salvini bisogna andarla a cercare dove nacque il Carroccio: al Nord, in particolare tra gli imprenditori. Ne sa qualcosa il parafulmine Giancarlo Giorgetti, il quale ogni volta che torna sul territorio raccoglie i malumori che poi riferisce al capo. Il niet grillino alla ferrovia Torino-Lione, il reddito di cittadinanza ai nullafacenti meridionali, la cancellazione della prescrizione: tutte cose aliene ai programmi e ai valori leghisti. Che si sommano alla delusione per la flat tax, l'imposta ad aliquota unica che resta nell'albo delle buone intenzioni. Così il vicepremier ha deciso di intervenire, prima che quei campanelli d'allarme divengano qualcosa di più serio. IL NORD La Lega riparte dal Nord, dunque. E dai suoi imprenditori piccoli e medi, ai quali vuole far capire che non li ha abbandonati. A costo di scontrarsi con gli alleati, come è avvenuto la notte tra sabato e domenica, durante la discussione sugli emendamenti alla manovra. Gli uomini di Salvini sono andati al braccio di ferro con i Cinque Stelle per ottenere il raddoppio della detraibilità dell'Imu pagata sui capannoni industriali. Misura che costerà 290 milioni di euro nel 2020 e 167 a partire dal 2021, alla quale gli uomini di Luigi Di Maio si erano opposti, preferendo spendere i pochi soldi che ci sono in assistenzialismo anziché in sgravi fiscali. Alla fine, i grillini portano a casa quattromila assunzioni nei centri per l'impiego e Salvini ottiene il raddoppio del taglio dell'imposta sui capannoni, dal 20 al 40%. «È un impegno che mi ero preso con artigiani e imprenditori dieci giorni fa», rivendica a cose fatte, assicurando che nel testo finale del provvedimento ci sarà pure la riduzione dei contributi Inail a carico delle aziende. E poi ci sono gli altri elettori Nord» a «Lega», non sia stato il segno di una mutazione più profonda. A tutti costoro, Salvini si è rivolto ieri tramite lettere inviate al Giornale di Brescia , La Provincia di Como , La Provincia di Cremona e L'Eco di Bergamo , il cui succo è: non ci siamo dimenticati di voi. Il ministro elenca le cose fatte per ognuna di quelle province e segnala «i passi in avanti sulla flat tax per le partite Iva, l'impegno a rivedere il codice degli appalti, il primo passaggio sull'Autonomia regionale». Per tenere sotto controllo il territorio sono in arrivo anche venti articolazioni - una per ogni regione - del movimento "Salvini premier", che affianca la Lega e permetterà l'iscrizione pure ai cittadini del Meridione, per i quali oggi è disponibile solo la tessera da sostenitore. VOTO EUROPEO Tutto questo con l'intento di ottenere il massimo risultato al voto europeo del 26 maggio e imporre la Lega come principale partito nelle urne, non solo nei sondaggi. Sabato mattina, Salvini sarà il primo leader italiano ad iniziare la campagna elettorale: l'appuntamento è in piazza del Popolo a Roma. Il ministro dell'Interno promette «una piazza bella, con mamme, papà e bambini, per dire quello che faremo nei prossimi mesi». Sarà l'occasione per ribadire la linea sovranista di opposizione alla Ue e il motto «prima gli italiani», ma non sono escluse sorprese. Gli organizzatori sono stati chiamati a dare una dimostrazione di forza. Il selciato ai piedi del Pincio e le strade vicine dovranno essere riempiti da italiani provenienti da ogni parte del Paese e per riuscirci sono già previsti oltre duecento pullman, cinquanta dei quali provenienti dal Sud. Sfida nella sfida (anche se nessun leghista lo ammetterà mai) è quella con papa Francesco, dalla cui Chiesa sono giunte tante critiche alla linea di Salvini sull'immigrazione. Lo stesso 8 dicembre, nel pomeriggio, il pontefice si recherà infatti a piazza di Spagna per omaggiare l'Immacolata, e sarà inevitabile contare i "fedeli" dell'uno e quelli dell'altro.Il taglio Lo sconto ■ Sale dal 20 al 40% la deducibilità ai fini Irpef e Ires dell'Imu sugli immobili strumentali. Lo prevede un emendamento dei relatori alla manovra presentato in commissione Bilancio della Camera. Gli oneri vengono stimati in 290,3 milioni nel 2020 e 166,9 milioni a partire dal 2021. Il costo ■ La misura inserita negli emendamenti alla manovra di bilancio costerà 290 milioni di euro nel 2020 e 167 a partire dal 2021.
settentrionali, quelli che non hanno il capannone e magari nemmeno la partita Iva, ma osservano perplessi certe mosse del governo e si chiedono se il cambio di nome, da «Lega

Foto: TUTTI IN PIAZZA Sabato mattina Salvini (nella foto LaPresse ) sarà in piazza del Popolo a Roma. È previsto l'arrivo di oltre 200 pullman pieni di sostenitori

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