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23/03/2021

«Non disinfettavano le loro ambulanze» Sindacati all’attacco dei vertici della coop

La Provincia Pavese - Donatella Zorzetto

Cgil e Fials puntano il dito contro il trattamento dei lavoratori «Finti volontari pagati in nero, sistema appalti da rivedere» le reazioni
Donatella Zorzetto / PAVIA«In pieno periodo Covid, con tutto quello che ne segue, non igienizzavano le ambulanze: un fatto gravissimo». I sindacati prendono posizione sul caso First Aid, appalto che ha portato all'arresto del direttore generale di Asst Pavia, Michele Brait, del responsabile unico del procedimento di assegnazione dell'appalto, Davide Rigozzi, e degli amministratori di fatto della Coop di Pesaro, i fratelli Antonio e Francesco Calderone dopo. La gara di appalto da 2,3 milioni di euro assegnata, secondo l'accusa, in maniera irregolare, suscita l'intervento della Cgil Funzione pubblica. Che, per bocca del segretario generale di Pavia, Americo Fimiani, sottolinea: «Questo è l'ennesimo esempio del fatto che nel caso di gare d'appalto, e di questa portata per giunta, serve una stretta dal punto di vista normativo». E prosegue: «Le amministrazioni pubbliche traggono convenienza dai ribassi. Ma non tengono conto della qualità del servizio. Si arriva ad impiegare dipendenti camuffati da volontari. Siamo al limite del lavoro nero».Secondo Fimiani si tratta di un «settore fortemente a rischio dal punto di vista sanitario e attenzionato dal punto di vista giudiziario». «Cosa abbiamo intenzione di fare? Quando verremo a conoscenza di gare d'appalto con offerte al massimo ribasso chiederemo di poterle esaminare punto per punto - conclude il segretario Cgil Funzione pubblica -. Vogliamo essere messi a conoscenza di tutti gli appalti nel pubblico, perchè cose del genere non devono accadere».Sul caso interviene anche Roberto Gentile, segretario generale regionale Fials. Che sottolinea: «Il sistema delle gare d'appalto al ribasso deve essere necessariamente rivisto. Perchè le ricadute inevitabilmente ci sono e si ripercuotono sulla qualità del servizio e sulla mancanza di tutele generali contrattuali». «Le ambulanze che non vengono disinfettate? Assurdo - prosegue Gentile -. Un automezzo che viene dedicato al trasporto di malati, in questo momento storico quasi tutti con problematiche Covid, non viene sanificato. Se ciò risponde al vero è di una gravità estrema. Ancora una volta queste situazioni ci insegnano che il controllo continuo e costante è un sistema di garanzia, fondamentale quando si affida un servizio a una società esterna». «La salute è bene principale tutelato dalla Costituzione, e qualcuno cerca di guadagnarci - conclude Gentile -. Già abbiamo problemi di carenza di personale, se aggiungiamo pure questo, l'intero sistema ne esce compromesso». --